Chiesa di Sant'Andrea (Livorno)

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Coordinate: 43°33′13.14″N 10°19′06.80″E / 43.55365°N 10.318556°E / 43.55365; 10.318556

Chiesa di Sant'Andrea
L'esterno
L'esterno
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Toscana
Località Livorno-Stemma.pngLivorno
Religione Cristiana Cattolica di Rito Romano
Diocesi Diocesi di Livorno
Anno consacrazione 1887
Architetto Gaetano Gherardi
Stile architettonico neoclassico
Inizio costruzione anni quaranta del XIX secolo
Completamento
Demolizione
Sito web
Il Seminario Gavi e il campanile della chiesa di Sant'Andrea
L'antico cimitero

La chiesa di Sant'Andrea è un luogo di culto di Livorno; è ubicata sulla piazza del Cisternone, davanti alla caratteristica mole della Gran Conserva. Adiacente alla chiesa si trova il grande Seminario Girolamo Gavi, con il Museo diocesano Leonello Barsotti.

Indice

[modifica] Storia

La chiesa sorge dove un tempo esisteva un'area cimiteriale, dismessa in seguito all'apertura del nuovo Cimitero comunale dei Lupi. Nel 1806 fu chiuso un angolo dell'intercolumnio del cimitero, posto un altare dedicato a Sant'Andrea (in memoria del giorno dedicato al santo in cui era cessata un'epidemia di febbre gialla) e realizzata una piccola chiesa officiata dai Cappuccini della Santissima Trinità.

Quando intorno agli anni quaranta dell'Ottocento si diede inizio all'edificazione del vicino seminario, fu costruita nella stessa area una nuova chiesa su progetto di Gaetano Gherardi. Le travagliate vicissitudini del cantiere, legate al sopraggiungere di problemi di instabilità, portarono alla consacrazione dell'edificio solo nel 1887.

Durante la seconda guerra mondiale la chiesa venne bombardata ed in gran parte distrutta, ad eccezione del campanile; nel 1953 fu riaperta, ma la ricostruzione cancellò quasi ogni traccia della struttura originaria interna.

[modifica] Descrizione

La pianta della chiesa è rettangolare ed affiancata da un bel campanile alto circa 50 metri, posto in asse con la facciata dello stesso Seminario Gavi, sull'omonima via. La facciata del tempio, restaurata all'inizio del XXI secolo, è chiusa da un frontone triangolare ed è caratterizzata da un portale sormontato da una finestra semicircolare.

L'interno è una vasta aula illuminata ancora per mezzo di finestre a lunetta, dove si segnala solo la presenza dell'imponente organo; questo è stato inaugurato nel 2006 in sostituzione di quello andato perduto durante l'ultimo conflitto bellico, la cui sistemazione originaria era stata curata da Angiolo della Valle.

Il Seminario Girolamo Gavi, progettato dallo stesso Gherardi in collaborazione con Don Quilici[1], invece fu inaugurato nel 1851 ed è aperto da un grande chiostro, interamente circondato da un porticato lungo il quale si aprono i vari ambienti per la vita ecclesiastica. Fu visitato da papa Pio IX nel 1857 e ospita la dimora del vescovo della diocesi, anticamente situata nell'attuale Palazzo di Giustizia.

[modifica] Organo

Addossato alla parete fondale dell'abside, si trova l'organo a canne della chiesa, costruito dalla ditta Michelotto nel 2006. Lo strumento, a trasmissione elettronica, ha due tastiere di 61 note ed una pedaliera di 32. Il numero totale delle canne è 1840 per un totale di 31 registri. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 8'
Flauto aperto 8'
Ottava 4'
XV 2'
Ripieno 4 file
Sesquialtera 2 file
Flauto 8'
Bordone 8'
Flauto 4'
Tromba 8'
Voce Umana 8'
Seconda tastiera - Espressivo
Principalino 8'
Principale 4'
Ripieno 3 file
Viola 8'
Bordone 8'
Flauto 4'
Nazardo 2.2/3'
Silvestre 2'
Decimino 1.3/5'
Voce celeste 8'
Tromba armonica 8'
Oboe 8'
Tremolo
Campane 8'
Pedale
Contrabbasso 16'
Subbasso 16'
Basso 8'
Bordone 8'
Flauto 4'
Bombarda 16'
Trombone 8'
Clarone 4'
Unioni e accoppiamenti
Unione I-P
Unione II-P
Unione II-I
Grave II-I
Sopra II-I
Grave I
Sopra I
Grave II
Sopra II
Sopra I-P
Sopra II-P

[modifica] Note

  1. ^ Il progetto del Seminario Gavi fu oggetto di un'accesa diatriba tra Gherardi e Don Quilici che ne reclamavano entrambi l'esclusiva paternità.

[modifica] Bibliografia

  • A. d'Aniello, Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago, collana I Luoghi della Fede, Calenzano, 2000.
  • G. Piombanti, Guida storica ed artistica della città e dei dintorni di Livorno, Livorno 1903.

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