Chiesa di San Sigismondo (Cremona)

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Coordinate: 45°7′32.24″N 10°3′14.33″E / 45.1256222°N 10.0539806°E / 45.1256222; 10.0539806

La resurrezione di Lazzaro, di Camillo Boccaccino

La chiesa di San Sigismondo si trova in largo Bianca Maria Visconti, presso l'Ospedale Maggiore, a Cremona.

È situata alla periferia di Cremona e rappresenta una delle chiese più belle della città. Contiene numerosi affreschi di artisti famosi come Antonio Campi. All'interno dell'apparato architettonico si individuano anche un bel chiostro che nel refettorio monastico custodisce la bella Ultima Cena di Tommaso Aleni.

È stata per diversi anni, dopo la sua costruzione, monastero, poi è diventata parrocchia. Fino alla fine degli anni '80 era presente al suo interno una scuola materna, gestita da suore. Dal 1º luglio 2006 non è più parrocchia. Dal 2007 vi si è insediata la comunità delle suore di clausura domenicane, provenienti da Fontanellato (PR)[1]. La chiesa è aperta tutti i giorni. Il chiostro e il monastero, invece, sono visitabili due volte l'anno: il 1 maggio (festa di S. Sigismondo) e la terza domenica di settembre (anniversario della dedicazione della chiesa)dalle 9 alle 11,30 e dalle 14 alle 17,30.

La chiesa di S. Sigismondo custodisce, tra le altre opere, un organo edificato nel 1861 dall'artefice cremonese Luigi Vincenzo Acerbis, conglobante una consistente parte dell'organo rinascimentale edificato nel 1567 da Giovanni Francesco Maineri nella monumentale cassa originale disegnata da Bernardino Campi e dorata da Matteo Pesenti detto "il Sabbioneta".

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