Chiesa di San Pantaleone (Colonia)

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Chiesa di San Pantaleone
Kirche St. Pantaleon
Il Westwerk
Il Westwerk
Stato Germania Germania
Land Renania Settentrionale-Vestfalia Renania Settentrionale-Vestfalia
Località DEU Koeln COA.svg Colonia
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Stile architettonico romanico

La chiesa di San Pantelone (in tedesco: Kirche St. Pantaleon) una costruzione ottoniana edificata nella parte meridionale del centro storico di Colonia. È una delle dodici grandi basiliche romaniche della Città. La chiesa è consacrata al martire greco Pantaleone e anche ai santi Cosma e Damiano. Essa sorgeva fuori dalla Città antica, in un insediamento di periferia. Resti di edifici romani sono stati trovati sotto il coro e fuori dal complesso. Ricerche stratigrafiche hanno portato alla luce tombe dei secoli V e VII. Sono state ritrovate anche tombe trapezoidali del periodo merovingio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le più antiche testimonianze sulla presenza di una chiesa in quel luogo sono dell’866. Nel 957 il vescovo Bruno di Colonia, fratello dell’Imperatore Ottone I di Sassonia, fondò presso la chiesa un’abbazia benedettina. La costruzione della chiesa ottoniana si fa risalire al periodo 966-980, sempre ad opera del vescovo Bruno. La chiesa era a navata unica con un westwerk carolingio sul lato occidentale e, sul lato orientale, con un’abside quadrata preceduta da un transetto. Sotto l’Imperatrice Theofanu, moglie di Ottone II di Sassonia, il westwerk fu ampliato e fu decorato con sculture. Il sarcofago contenente le spoglie dell’Imperatrice è tuttora esposto nella cappella nord del westwerk. Altri interventi furono effettuati nei secoli successivi. La chiesa che si ammira oggi è il risultato dei recenti restauri effettuati a seguito dei gravi danni subiti durante la Seconda guerra mondiale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

Il westwerk si compone di una struttura trasversale, specie di transetto occidentale, con due torri scalarie a base ottagonale e cilindriche nella parte superiore. Al centro, vi è una torre quadrata molto grande, che occupa tutto lo spazio tra le due torri scalarie. I bracci dei transetti si presentano, all’esterno, come cubi compatti, conferendo alla struttura essenzialità e stabilità.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Sono da notare il matroneo o tribuna, del corpo occidentale, in passato utilizzata anche come corte di giustizia e aula imperiale, e il tramezzo in stile gotico fiammeggiante che separa la navata centrale dal coro. Il soffitto è a cassettoni dipinti con colori vivaci. Le pareti spoglie della navata centrale hanno come decorazione archetti abbozzati sono sopra le arcate. Pilastri, semplici verso la navata centrale, e sporgenti con semicolonne verso le navate laterali, reggono gli archi. Le strutture portanti, pilastri ed archi, sono in pietra grigia, il resto intonacato bianco. La tribuna sul lato occidentale è in pietra bicolore beige e rossa con un bellissimo matroneo su tre lati, molto profondo.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Sopra lo jubé gotico, che separa la navata dal presbiterio, si trova l'organo a canne della chiesa, costruito nel 1963 dalla Johannes Klais Orgelbau.

Lo strumento ha tre tastiere di 58 note ciascuna ed una pedaliera di 30. La sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Hauptwerk
Gedacktpommer 16'
Principal 8'
Gemshorn 8'
Octav 4'
Rohrflöte 4'
Quinte 2.2/3'
Superoctav 2'
Cornett III
Mixtur IV-VI
Trompete 8'
Seconda tastiera - Schwellwerk
Holzflöte 8'
Quintadena 8'
Principal 4'
Violflöte 4'
Waldflöte 2'
Sifflöte 1.1/3'
Scharff III-IV
Dulcian 16'
Trompete 4'
Terza tastiera - Brustwerk
Gedackt 8'
Koppelflöte 4'
Principal 2'
Nachthorn 1'
Cymbel II
Vox humana 8'
Pedal
Principal 16'
Subbaß 16'
Gedacktpommer 16'
Octavbaß 8'
Pommer 8'
Choralbaß 4'
Rohrtravers 2'
Rauschpfeife IV
Posaune 16'

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