Chiesa di San Luigi dei Francesi
Coordinate: 41°53′58″N 12°28′29″E / 41.89944°N 12.47472°E
| San Luigi dei Francesi | |
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Facciata |
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| Paese | Italia |
| Regione | Lazio |
| Località | Roma |
| Religione | Cristiana cattolica di rito romano |
| Diocesi | Diocesi di Roma |
| Anno consacrazione | 8 ottobre 1589 |
| Stile architettonico | Arte del Rinascimento, Barocco |
| Inizio costruzione | 1518 |
| Completamento | 1589 |
| Sito web | Sito ufficiale |
La chiesa di San Luigi dei Francesi è una chiesa di Roma che affaccia sulla piazza omonima, non distante da Piazza Navona, nel rione Sant'Eustachio. È la chiesa nazionale dei francesi di Roma dal 1589. [1]
Indice |
[modifica] Storia
La comunità francese di Roma, che già possedeva una piccola cappella nei pressi di Sant'Andrea della Valle, alla fine del XV secolo permutò questa cappella con altri possedimenti dell’abbazia di Farfa in Roma, per costruirvi una nuova e più spaziosa chiesa nazionale. I lavori furono eseguiti da Domenico Fontana su progetti di Giacomo Della Porta, e grazie alla munificenza di Caterina de' Medici, dal 1518 al 1589, e la chiesa fu consacrata l’8 ottobre 1589.
Sebbene consacrata a Maria vergine, a san Dionigi l'Areopagita e al re san Luigi IX, essa è conosciuta soprattutto con quest'ultimo nome. Fin dagli inizi della sua costruzione essa fu eretta a parrocchia per i residenti francesi della città; inoltre è sede del titolo cardinalizio di San Luigi dei Francesi.
Luigi Rossi fu organista della chiesa tra il 1633 e il 1635 e poi di nuovo tra il 1647 e il 1653, quando gli succedette Ercole Bernabei fino al 1665 (con una pausa di un anno, il 1658, in cui l'organista fu Ercole Pastorelli). Maestri di cappella nello stesso periodo furono Orazio Benevoli, Antonio Maria Abbatini e lo stesso Bernabei (a partire dal 1673).
[modifica] Arte
La chiesa, dal punto di vista artistico, è un'esaltazione della Francia attraverso la rappresentazione dei suoi santi e dei suoi più grandi personaggi storici. Nella facciata sono rappresentate le statue di Carlo Magno, san Luigi, santa Clotilde, santa Giovanna di Valois. All’interno vi sono affreschi con le Apoteosi di san Luigi e san Dionigi ed il racconto della vita di Clodoveo.
Due sono i luoghi che racchiudono veri e propri capolavori dell’arte del XVII secolo. Nella seconda cappella della navata di destra vi è l’affresco con storie di santa Cecilia del Domenichino (1616-17); mentre nella quinta cappella della navata di sinistra (cappella Contarelli) vi sono tre capolavori assoluti del Caravaggio: il Martirio di San Matteo, San Matteo e l'angelo e Vocazione di san Matteo.
La chiesa ospita inoltre diverse tombe, tra cui la tomba di Pauline de Beaumont, fatta costruire dal suo amante, il Chateaubriand; e la tomba del cardinale François Joachin de Bernis, ambasciatore dei re Luigi XV e Luigi XVI.
[modifica] Bibliografia
- M. Armellini, Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX, Roma 1891, p. 436-437
- C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, pp. 186-187
- G. Carpaneto, Rione VIII Sant’Eustachio, in AA.VV, I rioni di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, Vol. II, pp. 499-555
[modifica] Note
- ^ Concelebrazione nella chiesa nazionale di San Luigi dei Francesi in occasione del IV° centenario della consacrazione
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- San Luigi dei Francesi. www.romaviva.com. URL consultato il 25-08-2009.
- sito ufficiale della chiesa San Luigi dei francesi a Roma