Chiesa di San Giacomo Apostolo dei Domenicani
Coordinate: 44°13′16″N 12°02′10″E / 44.22111°N 12.03611°E
La chiesa di San Giacomo Apostolo dei Domenicani è un complesso monastico di Forlì.
Edificata nel corso del XIII secolo nella parte meridionale della città, fu sede dell'ordine dei Domenicani, da cui prese il nome più noto di Chiesa di San Domenico.
Vi abitarono, tra gli altri:
- Il beato Giacomo Salomoni (Venezia, 1231 - Forlì, 1314), venerato il 30 maggio;
- Il beato Marcolino Amanni da Forlì (1317 - 1397), venerato il 2 gennaio;
- Il beato Carino Pietro da Balsamo, che, dopo aver assassinato San Pietro martire, si pentì del gesto, si rifugiò a Forlì, dove ebbe come padre spirituale il beato Giacomo Salomoni, e morì in fama di santità; è venerato il 28 aprile.
Nella prima metà del Cinquecento furono ristrutturati i due chiostri e la Sala del Capitolo.
Tra il 1715 e il 1719 l'interno della chiesa venne riformato sulla base di un progetto attribuito a Giuseppe Merenda, ispirato alla grazia leggiadra del barocchetto.
Espropriato e ridotto ad usi militari da Napoleone, il complesso, dopo essere stato per breve tempo restituito all'Ordine, fu di nuovo incamerato dallo Stato, stavolta sabaudo, nel 1867. Si avviò così verso un rapido declino, che lo condusse nel 1978 al crollo del tetto e allo sventramento della chiesa.
Attualmente un vasto intervento di recupero interessa il complesso di San Domenico, oggi già in parte divenuto sede di un museo.
Nel salone della mensa del convento, a cui si accede dai musei, vi sono degli affreschi lungo tutte le pareti di una cena, al cui centro vi è San Domenico. Durante i conflitti napoleonici gli affreschi furono notevolmente danneggiati da i soldati che ci alloggiarono, ma durante la ristrutturazione fu quasi tutto recuperato.