Chiesa di San Domenico Soriano
Coordinate: 40°50′57″N 14°14′59″E / 40.849137°N 14.249588°E
| Chiesa di San Domenico Soriano | |
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La facciata |
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| Paese | |
| Regione | |
| Località | |
| Religione | Cristiana Cattolica di Rito Romano |
| Diocesi | Arcidiocesi di Napoli |
| Architetto | Bonaventura Presti, Giuseppe Caracciolo, Francesco Antonio Picchiatti, Nicola Tagliacozzi Canale |
| Stile architettonico | barocco |
| Inizio costruzione | 1673 |
| Completamento | XVIII secolo |
La chiesa di San Domenico Soriano è una delle chiese monumentali di Napoli ubicata in piazza Dante.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Il tempio e l'annesso convento furono eretti grazie a un donativo fatto al domenicano Tommaso Vesti da Sara Ruffo di Mesurica, la nobildonna che lo riscattò dai Turchi. Con quei fondi i Padri Domenicani calabresi acquistarono la chiesetta di Santa Maria della Salute, eretta nel 1587.
Per i rimaneggiamenti della chiesa del 1619 è molto probabile un intervento diretto da parte di Fra' Nuvolo. La costruzione del monastero cominciò tra 1673 ed il 1685 su progetto di Bonaventura Presti, a cui seguirono poi Giuseppe Caracciolo e Francesco Antonio Picchiatti. Durante il XVIII secolo venne attuato un ulteriore ampliamento grazie a Nicola Tagliacozzi Canale.
Il monastero non ebbe vita lunga e l'intero Complesso finì per essere utilizzato come caserma fino al 1850; oggi vi risiedono gli uffici anagrafici del comune di Napoli.
[modifica] L'interno
Nel 1600, l'interno, composto da tre navate e cappelle laterali, ha ricevuto un ricco e raffinato arredo barocco su progetto di Cosimo Fanzago. Sul transetto a sinistra è collocata una tela di Luca Giordano raffigurante la Madonna del Rosario (1690). Nella prima cappella sulla sinistra si trova la tomba di Alessio Falcone, decorata da opere di Giuseppe Sanmartino.
Nella chiesa trovò sepoltura il Beato Nunzio Sulprizio.
[modifica] Il chiostro
| Per approfondire, vedi la voce Chiostro di San Domenico Soriano. |
La chiesa è accompagnata dall'omonimo chiostro, accessibile anche da piazza Dante tramite due imponenti portali, o dal portale situato in vico Pontecorvo.
Il chiostro fu realizzato ad opere del domenicano frà Tommaso Vesti che giunse in città dalla Calabria intorno agli inizi del XVII secolo. Nel 1606 ottenne una bolla dando così inizio alla realizzazione della chiesa e al chiostro.
[modifica] Altre immagini
[modifica] Bibliografia
- Napoli e la Campania, Touring club italia, Touring Editore, 2001.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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