Chiesa di San Clemente (Roma)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Clemente
Esterno
Esterno
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione cattolica
Titolare Clemente I papa
Diocesi Diocesi di Roma
Completamento XX secolo

La chiesa di San Clemente papa è una chiesa di Roma, nel quartiere Monte Sacro, in via Val Santerno.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L’edificio fu costruito nella seconda metà del XX secolo. Tra il 1957 ed il 1959 fu costruita su progetti di Ugo Luccichenti la cripta, che per molti anni ha servito come ambiente per le cerimonie liturgiche. Negli anni novanta la chiesa fu ultimata su progetti dell’architetto Staderini e consacrata dal cardinale Camillo Ruini il 4 febbraio 1995.

La chiesa è sede parrocchiale, istituita il 21 dicembre 1956 con il decreto Quotidianis curis del cardinale vicario Clemente Micara.

La chiesa è dedicata a papa Clemente I, terzo successore di Pietro sulla cattedra di Roma.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Esternamente la chiesa si presenta con un colonnato coperto di cemento armato che ingabbia il corpo principale della chiesa, in mattonelle rosse.

L’interno si presenta con pianta a forma ellittica. L’ampio presbiterio è caratterizzato dall’allineamento di sede, altare e ambone: quest’ultimo infatti non si trova, come d’abitudine, a fianco dell’altare, ma tra l’altare e la sede del celebrante.

La chiesa poi è arricchita da diverse icone moderne. La parete di fondo del presbiterio ospita un crocifisso ligneo affiancato dalle icone della Madonna e di san Giovanni. Alle pareti a fianco del presbiterio sono appese dieci icone, ove sono riprodotte le figure degli apostoli ed evangelisti Bartolomeo, Andrea, Luca, Matteo, Paolo, Pietro, Marco, Simone, Giovanni e Giacomo. Nella parete di controfacciata è l’icona della Dormitio Virginis.

A sinistra del presbiterio si trova la cappella del Santissimo Sacramento, mentre all’entrata della chiesa è il fonte battesimale predisposto per il battesimo ad immersione, con icona del Battesimo di Gesù al Giordano. Infine la parete di destra ospita una statua lignea del santo titolare.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, 201
  • G. Carpaneto, Quartiere XVI. Monte Sacro, in AA.VV., I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006, 470

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]