Chiesa di San Carlo Borromeo (Magadino)

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Chiesa di San Carlo Borromeo
La chiesa
La chiesa
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Ticino Ticino
Località Magadino-coat of arms.svg Magadino
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Carlo Borromeo
Diocesi Diocesi di Lugano
Architetto Giacomo Moraglia, Alessandro Ghezzi
Stile architettonico barocco
Inizio costruzione 1844
Completamento 1846

La chiesa di San Carlo Borromeo[1] è il principale luogo di culto cattolico di Magadino, in Canton Ticino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La struttura venne costruita fra il 1844 ed il 1846.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La chiesa ha una pianta a pseudo croce greca, sormontata da una cupola con tamburo.

Organo a canne[modifica | modifica sorgente]

Sulla cantoria lignea in controfacciata si trova l'organo a canne Mascioni opus 656[2], costruito nel 1950 ed ampliato dalla ditta costruttrice nel 1984. Lo strumento, a trasmissione elettro-pneumatica, ha tre tastiere di 61 note ciascuna ed una pedaliera concavo-radiale di 32. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Positivo aperto
Flauto tappato 8'
Corno camoscio 4'
Flauto a cuspide 2'
Decimanona 1.1/3'
Piccolo 1'
Cimbalo 2 file
Regale 8'
Musetta 4'
Seconda tastiera - Grand'Organo
Bordone 16'
Principale 8'
Flauto 8'
Voce umana 8'
Ottava 4'
Flauto a camino 4'
Decimaquinta 2'
Ripieno 4 file
Tromba armonica 8'
Terza tastiera - Espressivo
Principalino 8'
Bordone 8'
Viola 8'
Voce celeste 8'
Flauto 4'
Flauto in XII 2.2/3'
Flautino 2'
Decimino 1.3/5'
Ripieno 3 file
Cromorno 8'
Tremolo
Pedale
Subbasso 16'
Bordone 16'
Basso 8'
Bordone 8'
Quinta 5.1/3'
Flauto 4'
Flauto 2
Ripieno 3 file
Fagotto 16'
Fagotto 8'
Cromorno 8'
Regale 8'
Musetta 4'

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chiesa di San Carlo Borromeo - Inventario dei beni culturali
  2. ^ fonte

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 147-148.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 153.
  • Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi, (a cura di), Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini, Officina Libraria, Milano 2010.

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