Chiesa dell'Immacolata e San Vincenzo

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Coordinate: 40°51′37.66″N 14°14′50.42″E / 40.86046°N 14.24734°E40.86046; 14.24734

Chiesa dell'Immacolata e San Vincenzo
La facciata
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Località CoA Città di Napoli.svgNapoli
Religione Cristiana Cattolica di rito romano
Titolare Maria Immacolata
Diocesi Arcidiocesi di Napoli
Architetto Bartolomeo Vecchione
Stile architettonico barocco
Inizio costruzione 1758

La chiesa dell'Immacolata e San Vincenzo e l'annesso convento, sono stati fondati a Napoli nel XVIII secolo. La struttura si erge in piazzetta San Vincenzo, nel Rione Sanità.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il tempio venne fondato allorquando padre Gregorio Maria Rocco, da Chiaia, si trasferì in questa zona; quindì inaugurò la costruzione del nuovo complesso che avrebbe potuto ospirate fino 250 fanciulle.

La chiesa fu edificata dopo la distruzione di quella precedente (intitolata Santa Maria di Nazareth); per opera di Bartolomeo Vecchione (che fu l'artefice anche delle abitazioni poste sul lato sinistro della via San Vincenzo) nel 1758. Nell'ipogeo della chiesa vi è uno spazio in cui sono stati raccolti i corpi della peste del 1656; il luogo è grande quanto l'interna pianta della chiesa.

Non vi sono molte informazioni circa l'interno del tempio; da quanto pervenuto, il principale tesoro che custodisce la chiesa è un dipinto di Pietro Bardellino, rappresentante San Vincenzo che raccomanda alla Vergine alcune orfanelle, datato 1754.

Nel presbiterio, rivestito di stucchi di epoca settecentesca, vi è il sepolcro e la lapide sepolcrale di Sabato Manso (1747).

Sulla destra della chiesa è visibile la facciata dell'ex-convento di San Vincenzo Ferreri.

Nella chiesa sono esposti anche il nonumento di Francesco Pagano (1741) e la Lapide sepolcrale (1750) del benefattore Sabato Manzo che destinò i fondi alla costruzione della chiesa.

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