Basilica parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

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Coordinate: 41°50′1.10″N 12°27′33.11″E / 41.833639°N 12.4591972°E / 41.833639; 12.4591972

Santi Pietro e Paolo
Vista dalla base della scalinata, viale Europa
Vista dalla base della scalinata, viale Europa
Paese Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione cattolica
Diocesi diocesi di Roma
Anno consacrazione 1966
Architetto {{{Architetto}}}
Stile architettonico
Inizio costruzione 1939
Completamento 1955
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web Sito della Parrocchia

La basilica parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è una chiesa di Roma, all'EUR. Essa si innalza nel punto più elevato del quartiere, nel punto in cui si ritiene sorgesse un oratorio dell'Arciconfraternita dei Pellegrini, consacrato ai due apostoli. È affidata alla cura dei Frati Minori Conventuali della Provincia Romana.

Indice

[modifica] Storia

La progettazione fu affidata agli architetti Arnaldo Foschini, Alfredo Energici, Vittorio Grassi, Nello Ena, Tullio Rossi e Costantino Vetriani. Il progetto venne approvato nel settembre del 1938 e i lavori iniziarono nell'aprile del 1939. Durante la Seconda Guerra Mondiale i lavori rallentarono fino ad essere sospesi dopo un bombardamento che interessò alcune strutture nel 1943; i lavori ripresero nel 1953 e si scoprì che dal cantiere erano state sottratte grandi quantità di materiale da costruzione.

Aperta al culto nel luglio del 1955 la chiesa ricevette la dignità di parrocchia nel dicembre del 1958 e il titolo cardinalizio, fu infatti affidata alle premure del cardinale Franjo Šeper, nel novembre del 1965. Nel giugno del 1966 la chiesa fu consacrata dal cardinale Seper e l'anno seguente elevata alla dignità di Basilica.

[modifica] Architettura

Il tempio, a croce greca, è costituito da un cubo centrale e da una cupola emisferica con un diametro di 32 metri. All'esterno, ai lati del portico, le grandi statue raffiguranti i Santi patroni di Roma Pietro e Paolo dominano la scalea monumentale che unisce il piazzale della chiesa al sottostante viale Europa.

All'interno, sopra l'altare maggiore, domina la figura di Cristo trionfatore; a sinistra, nella cappella dedicata all'Immacolata Concezione, è presente un mosaico raffigurante la Madonna con il bambino circondata da una corona di angeli. A destra, invece, si trova la cappella di San Francesco ove è collocata una pala in mosaico che presenta il poverello di Assisi insieme ad alcuni santi francescani.

Nel (2007) la basilica è stata sottoposta a importanti interventi di restauro e conservazione.

[modifica] Curiosità

Essendo eretta su una collinetta, a condizione di tempo sereno e di scarsa illuminazione la chiesa è visibile da molti punti della città, anche assai distanti rispetto alla sua ubicazione: è visibile per esempio dalla via Anagnina in zona Casal Morena e dall'Appio Claudio. Arrivando dall'aeroporto di Fiumicino, sul ponte che traversa il Tevere, si ha una vista suggestiva soprattutto la sera quando l'illuminazione fa risaltare il biancore della grande chiesa.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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