Chiesa dei Domenicani

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Coordinate: 46°29′51.39″N 11°21′07.39″E / 46.497609°N 11.352053°E46.497609; 11.352053

Chiesa dei Domenicani
Chiesa dei Domenicani - interno
Chiesa dei Domenicani - interno
Stato Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Località Bolzano
Religione cattolica
Stile architettonico Gotico
Completamento 1272
Sito web Bolzano.net

La chiesa dei Domenicani a Bolzano è un edificio di culto risalente al XIII secolo, perfetto esempio di architettura gotica in Alto Adige.

Localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è situata nell'attuale piazza Domenicani, tuttavia la piazza non esiste che dagli anni trenta. Oggi nel cuore del centro a pochi passi da piazza Walther ed il duomo, ai tempi della sua costruzione la zona del convento dei Domenicani era al di fuori del nucleo urbano in un'area circondata per un lato dal Talvera e per uno dall'Isarco. L'area dell'attuale chiesa è infatti molto più ristretta rispetto a quella originale. I frati possedevano quindi un vasto terreno per la coltivazione di vegetali per il sostentamento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa risale al 1272 ed è uno dei primi esempi di architettura gotica del Tirolo, voluta dai frati domenicani che giunsero a Bolzano in quegli anni, presumibilmente da Ratisbona. Nello stesso periodo arrivarono in città anche i francescani e l'Ordine teutonico. Il convento che ne derivò controllava un'area più grande di quella attuale ed era situato fuori dal nucleo urbano. Le prime opere di urbanizzazione avvennero agli inizi del XX secolo, un periodo dove Bolzano conobbe una grande crescita urbanistica. Nella zona fra l'attuale chiesa ed il torrente Talvera venne costruito il nuovo quartiere che all'epoca assunse il nome di Neustadt ("Città nuova"). La chiesa perse tutto il suo terreno restante negli anni trenta, quando il governo fascista della città decise di costruirvi una piazza con edifici in stile razionalista. Durante la seconda guerra mondiale subì notevoli danni e successivamente fu in parte ristrutturata.

Interni[modifica | modifica wikitesto]

Martirio di san Bartolomeo, affresco di scuola giottesca. Chiesa dei Domenicani - Cappella di San Giovanni

La chiesa è una dei più pregiati gioielli artistici bolzanini e fu in questa chiesa che gli artisti svilupparono il cosiddetto stile della "Scuola di Bolzano". L'interno della chiesa è formato da tre navate separate una dall'altra da pilastri di forma ottagonale. Il presbiterio venne ricostruito in stile barocco nel 1700. Originariamente vi erano quattro cappelle, danneggiate gravemente durante la seconda guerra mondiale. Fra il 1971 e il 1972 venne ricostruita tuttavia la cappella che attorno al 1600 venne fatta erigere dai commercianti bolzanini. In passato erano visibili più affreschi rispetto ad oggi. Haus Stotzinger da Ulma dipinse l'importante affresco Madonna tra santi (1404) che univa elementi tedeschi ad altri italiani; inoltre sono conservati una Madonna in Trono di scuola veronese (1379) e Quattro santi (1400) della scuola di Martino da Verona.[1] Gli archi sono dipinti nei colori dello stile rococò. La cappella di San Giovanni include un ciclo di affreschi della Scuola di Giotto di Bondone, dove si può vedere la scena del cavaliere dell'Apocalisse e sotto i peccatori.

Chiostro[modifica | modifica wikitesto]

Il chiostro dell'antico convento dei Domenicani venne menzionato per la prima volta nel 1308. L'arco costale venne costruito nel 1495 dal maestro Hans Hueber. Con Friedrich Pacher il chiostro assunse una configurazione uniforme. Le pitture murali raccontano le tappe della vita di Cristo. Dal chiostro è possibile entrare nella cappella di Santa Caterina, dove sono conservati affreschi giotteschi del Quattrocento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "I tesori d'Italia", Selezione del Reader's Digest, Milano, 1975, pag. 57.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicolò Rasmo, La chiesa dei Domenicani a Bolzano - note araldiche e genealogiche, Firenze, Archivio per l'Alto Adige 36, 1941.
  • Idem, Il chiostro monumentale di S. Domenico a Bolzano, Bolzano, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, 1953.
  • (DE) Alexandra Pan, Der Freskenzyklus im Dominikaner-Kreuzgang zu Bozen, 2 voll., Vienna, Università degli Studi, 1987.
  • (DE) Maria Welzig, Die Freskoausstattung der Johanneskapelle in der Bozner Dominikanerkirche, Vienna, Università degli Studi, 1988.
  • Silvano Bassetti e Silvia Spada-Pintarelli, La chiesa e il convento dei Domenicani a Bolzano, Bolzano, Città di Bolzano, 1989.
  • Città di Bolzano (a cura di), Domenicani a Bolzano. Catalogo della mostra (Quaderni di storia cittadina, 2), Bolzano, Archivio Storico della Città di Bolzano, 2010.
  • Helmut Stampfer, Bolzano: Chiesa dei Domenicani (Kleine Kunstführer, 2786), Ratisbona, Schnell & Steiner, 2011. ISBN 978-3-7954-6916-0

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