Chiesa cattolica in Bulgaria

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Chiesa cattolica in Bulgaria
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La cattedrale cattolica di Plovdiv
Anno 2008
Cristiani
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6 milioni
Cattolici 45 mila
Popolazione 7 milioni
Presidente della
Conferenza Episcopale
Hristo Projkov
Nunzio apostolico Anselmo Guido Pecorari
Codice BG
Localizzazione delle parrocchie cattoliche della Bulgaria: in rossso quelle dipendenti dai vescovi di Sofia e Filippopoli; in giallo quelle dipendenti dai vescovi di Nicopoli; in blu quelle dipendenti dagli esarchi di Sofia.

La Chiesa cattolica in Bulgaria è parte della Chiesa cattolica universale, sotto la guida spirituale del Papa e della Santa Sede.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Il cattolicesimo è la terza religione del paese, dopo la chiesa ortodossa e l'islam. La Chiesa cattolica di Bulgaria è organizzata in tre diocesi: la diocesi di Sofia e Filippopoli e quella di Nicopoli, di rito latino, e l'esarcato apostolico di Sofia, di rito bizantino.

Nel censimento del 2001 si sono dichiarate cattoliche 43.811 persone, un numero inferiore rispetto al censimento del 1992, quando i cattolici erano 53.074. La gran parte dei cattolici nel 2001 è di origine bulgara, anche se si contano 2.500 di etnia turca e circa 2000 di altre origini nazionali.

I cattolici bulgari si concentrano prevalentemente nella regione di Svishtov e Filippopoli (Plovdiv), discendenti della setta eretica dei pauliciani e convertiti al cattolicesimo latino nel XVI e XVII secolo. La città col maggior numero di cattolici è Rakovski nella provincia di Filippopoli. Cattolici di etnia bulgara, noti anche come Bulgari del Banato, si trovano nella regione mitteleuropea del Banato, e ammontano, secondo stime non ufficiali, a circa 12.000 persone, anche se dal censimento rumeno risultano solo 6.500 bulgari nella parte rumena della regione.

I cattolici bulgari discendono da tre gruppi. Il primo è composto da cattolici della Bulgaria nordoccidentale, successori dei minatori sassoni che si insediarono nell'area nel medioevo e che gradualmente diventarono bulgari, come pure i discendenti delle colonie della Repubblica di Ragusa, stabilitisi nelle città più grandi. Un secondo gruppo è quello dei pauliciani, già nominato, e infine il terzo, più piccolo, è composto da convertiti recenti.

Organizzazione territoriale[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa cattolica è presente sul territorio con tre circoscrizioni ecclesiastiche, di cui due sono di rito latino ed una di rito bizantino:

I vescovi bulgari costituiscono la Conferenza interrituale dei Vescovi della Bulgaria (in latino: Conferentia Episcoporum interritualis Bulgariae; in bulgaro: Междуритуална епископска конференция в България). Dal 1995 è presidente della Conferenza episcopale Christo Proykov, esarca di Sofia.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica sorgente]

La delegazione apostolica di Bulgaria fu eretta il 26 settembre 1931 con il breve Cum exigat di papa Pio XI. Il 6 dicembre 1990 fu elevata al rango di nunziatura apostolica.

Elenco dei delegati e dei nunzi apostolici

Conferenza episcopale[modifica | modifica sorgente]

La conferenza dei vescovi cattolici di Bulgaria (in latino: Conferentia episcoporum Bulgariæ; in bulgaro: Biskupska konferencija Bosne i Hercegovine) è stata istituita nel 1970 da papa Paolo VI. Il primo presidente della Conferenza episcopale è stato l'esarca apostolico Metodi Dimitrov Stratiev, a cui è succeduto, nel 1995, Hristo Projkov, esarca apostolico di Sofia.

La Conferenza episcopale comprende i seguenti consigli e commissioni: commissione per il clero, commissione per l'educazione cattolica, consiglio per gli emigranti di cura pastorale e viaggiatori e consiglio per il servizio pastorale della salute.

Elenco dei presidenti della Conferenza dei vescovi cattolici di Bulgaria:

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]