Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina
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| Anno | 2009 | ||
| Cattolici | circa 440.000 | ||
| Popolazione | 4,5 milioni | ||
| Presidente della Conferenza Episcopale |
Vinko Puljić | ||
| Nunzio apostolico | Luigi Pezzuto | ||
| Codice | BE | ||
La Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina è parte della Chiesa cattolica universale, sotto la guida spirituale del Papa e della Santa Sede.
Indice |
Descrizione generale [modifica]
I fedeli cattolici sono circa 442.000 sui 4.498.976 abitanti (dato del 2006) della Bosnia ed Erzegovina. La Chiesa cattolica conta 277 parrocchie, con 235 preti secolari, 347 religiosi e 522 religiose.
Nel 2009 mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo, ha rivelato come in Bosnia sia in corso un processo di islamizzazione[1]. Ne fanno le spese soprattutto i cattolici, che sono numericamente molto diminuiti. Dagli 850.000 prima della guerra del 1991-95, sono scesi oggi a 442.000.
Sudar ha citato ad esempio la diocesi di Banja Luka, dove i cattolici sono scesi da 150.000 (prima della guerra) a 35.000. La maggior parte è partita «perché le loro case sono state bruciate, [ma] anche per la pressione, per la paura di perdere persino la vita»[2].
Lo stesso fenomeno si è verificato a Sarajevo, dove oggi i cattolici sono solamente 17.000 su 600.000 abitanti[3].
Secondo il vescovo, i cattolici sono l'unica delle tre componenti fondamentali della Bosnia ed Erzegovina lasciata a sé stessa: «La Repubblica Srpska costruisce delle chiese ortodosse: c'è una politica di identificazione». I cattolici, invece, già durante la guerra del 1991-95 «hanno perso molte chiese, che sono state distrutte, bruciate, (…) molti sacerdoti sono stati uccisi».
Organizzazione territoriale [modifica]
- Arcidiocesi di Sarajevo (fondata nell'anno 1067), che ha come suffraganee:
- Diocesi di Banja Luka (1881)
- Diocesi di Mostar-Duvno (1300)
- Diocesi di Trebigne-Marcana (1022)
- Diocesi di Skopje (in Macedonia)
Nunziatura apostolica [modifica]
La nunziatura apostolica in Bosnia ed Erzegovina è stata fondata il 18 agosto 1992.[4] La sede è a Sarajevo, capitale della repubblica.
Elenco dei nunzi apostolici [modifica]
- Francesco Monterisi (11 giugno 1993 - 7 marzo 1998 nominato segretario della Congregazione per i Vescovi)
- Giuseppe Leanza (29 aprile 1999 - 22 febbraio 2003 nominato nunzio apostolico in Bulgaria)
- Santos Abril y Castelló (9 aprile 2003 - 21 novembre 2005 dimesso)
- Alessandro D'Errico (21 novembre 2005 - 21 maggio 2012 nominato nunzio apostolico in Croazia)
- Luigi Pezzuto, dal 17 novembre 2012
Note [modifica]
- ^ Lorenzo Fazzini, «Sudar: "Presto non ci saranno più cattolici in Bosnia"», Avvenire, 28 giugno 2009.
- ^ Avvenire, 26 giugno 2009.
- ^ Il 4%, mentre prima della guerra erano il 15%.
- ^ Elenco delle relazioni bilaterali della Santa Sede.
Bibliografia [modifica]
- Petar Vrankic, La Chiesa cattolica nella Bosnia ed Erzegovina al tempo del vescovo Raffaele Barasic (1832-1863), Pontificia Università Gregoriana Editrice, Roma 1984
- (FR) Louis-Eugène Louvet, Les missions catholiques au XIX siècle, VIII. L'Eglise romaine dans la péninsule des Balkans, in Les Missions Catholiques, Tome XXII, Lyon 1890, pp. 503-504
Collegamenti esterni [modifica]
- Homepage della conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina
- Homepage dell'arcidiocesi di Vrhbosna
- Homepage della diocesi di Banja Luka
- Homepage della diocesi di Mostar-Duvno