Chiesa cattolica in Birmania

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Chiesa cattolica in Birmania
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2008
Cattolici 500.000
Popolazione 50 milioni
Nunzio apostolico Paul Tschang In-Nam
Codice MM

La Chiesa cattolica in Birmania è parte della Chiesa Cattolica universale, sotto la guida spirituale del Papa e della Santa Sede.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arcidiocesi di Yangon.

Ai primi del Novecento il numero dei cristiani era di 55.000. Abbracciarono la nuova religione solo le minoranze etniche (su tutte quella indiana), mentre l'ambiente birmano restò impermeabile.

Il primo vescovo birmano, mons. U Win, fu consacrato nel 1954.
Nel 1962 venne instaurata dal generale Ne Win la dittatura di stampo socialista che da allora controlla il Paese. Le scuole cattoliche vennero nazionalizzate, tutti i missionari giunti dopo l'indipendenza (1948) furono espulsi.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

I cattolici sono circa 450.000, cioè circa l'1% della popolazione. Il Paese è diviso in 13 diocesi, 3 delle quali sono arcidiocesi. Ciascuna arcidiocesi costituisce anche una provincia ecclesiastica.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Provincia ecclesiastica di Yangon[modifica | modifica sorgente]

Provincia ecclesiastica di Mandalay[modifica | modifica sorgente]

Provincia ecclesiastica di Taunggyi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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