Chiesa cattolica in Bielorussia

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Chiesa cattolica in Bielorussia
Emblem of the Holy See usual.svg
Minsk Catholic Mary church.jpg
Anno 2009
Cattolici 1,7 milioni
Popolazione 9,6 milioni
Presidente della
Conferenza Episcopale
Aleksandar Kaszkiewicz
Nunzio apostolico Claudio Gugerotti
Codice BY

La Chiesa cattolica in Bielorussia fa parte della Chiesa cattolica universale, in comunione con il vescovo di Roma, il papa. I cattolici del Paese sono sia di rito romano o latino sia di rito bizantino-slavo o greco-cattolico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima diocesi di rito latino fu eretta in Bielorussia a Turaŭ fra il 1008 e il 1013. Il cattolicesimo era tradizionalmente la religione della nobiltà bielorussa (la szlachta) e della maggior parte della popolazione della Bielorussia occidentale. Attualmente conta circa 1,7 milioni di fedeli nel paese corrispondenti al 17% della popolazione totale.

Organizzazione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente nel Paese con una sede metropolitana e tre diocesi suffraganee, di rito Romano, dette pure dei Latini:

C'è, inoltre, la Chiesa di Rito bizantino-slavo, detta greco-cattolica, retta da Visitatore Apostolico per i Fedeli di Rito bizantino in Bielorussia "ad nutum Sanctae Sedis". La Comunità stessa è attualmente priva di una circoscrizione ecclesiastica propria e le parrocchie sono raggruppate in due Protopresbiterati (= Vicariati Foranei, secondo la dicitura del CIC).

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La nunziatura apostolica in Bielorussia fu eretta l'11 novembre 1992 con il breve apostolico, detto maggiore, Quantam tandem di papa Giovanni Paolo II dando seguito all'Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica di Bielorussia circa le relazioni diplomatiche tra le due Alte Parti, firmato in quella stessa data a Minsk in conformità alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 18 aprile 1961. Lo stesso accordo prevede l'erezione di nunziatura apostolica in Bielorussia da parte della Santa Sede, retta da nunzio apostolico, e l'erezione di ambasciata della Repubblica di Bielorussia presso la Santa Sede da parte della stessa Repubblica di Bielorussia, retta da ambasciatore straordinario e plenipotenziario.

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Conferenza episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La conferenza dei vescovi cattolici di Bielorussia (in latino: Conferentia Episcoporum Catholicorum Bielorussiae; in bielorusso: Канферэнцыя Каталіцкіх Біскупаў Беларусі) è stata istituita nel 1999. Mentre il decreto di erezione e della ricognizione degli Statuti da parte della Congregazione per i Vescovi reca la data del 25 gennaio di quello stesso anno. L'assemblea costituente fu celebrata l'11 febbraio successivo presso la Sede della Nunziatura Apostolica a Minsk.

Il primo presidente della Conferenza episcopale era il cardinale Kazimierz Świątek. Il 14 giugno 2006 gli succedette monsignor Aleksander Kaszkiewicz, vescovo di Hrodna.

La Conferenza episcopale comprende le seguenti istituzioni: l'assemblea plenaria, il consiglio permanente e la segreteria generale. Comprende inoltre un certo numero di consigli e commissioni che riguardano i vari aspetti della vita ecclesiale del Paese (fede, liturgia, pastorale, famiglia, ecumenismo, laici, opere caritative, mezzi di comunicazione sociale, ecc.).

Elenco dei Presidenti della Conferenza dei vescovi cattolici della Bielorussia:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]