Chiesa cattolica in Asia

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La Chiesa cattolica in Asia è parte della Chiesa cattolica universale, sotto la guida del Papa e della Santa Sede.
Il Cattolicesimo in Asia è in rapida crescita soprattutto nel Sud-Est Asiatico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Asia è il luogo d'origine sia dell'ebraismo che della nascita e dello sviluppo della Chiesa cattolica e ortodossa. In Medio Oriente si trovano tuttora numerose chiese antiche, alcune delle quali sono unite alla chiesa cattolica. Il rito latino invece è diffuso soprattutto nell'estremo oriente, per l'attività missionaria soprattutto a partire dal XVI secolo.

Stati[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli stati asiatici con il maggior numero di cattolici figurano Timor Est seguito dalle Filippine, Libano, Corea del Sud, Vietnam, Sri Lanka e India. Lo stato con il minor numero di cattolici in Asia è la Mongolia.

Organizzazione e Istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la Chiesa cattolica asiatica comprendeva:

La popolazione cattolica ammontava a 124.046.000 fedeli pari al 3,05 % della popolazione del continente. Inoltre, al 2010, la Chiesa asiatica contava:

  • 11.092 parrocchie
  • 740 vescovi
  • 31.737 presbiteri diocesani
  • 22.185 presbiteri religiosi
  • 143 diaconi permanenti
  • 32.677 seminaristi maggiori
  • 24.319 seminaristi minori
  • 160.862 religiose
  • 1.712 membri di istituti secolari
  • 301.542 catechisti
  • 40.311 istituti scolastici
  • 10.633 istituti di beneficenza

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida delle missioni cattoliche 2005, a cura della Congregatio pro gentium evangelizatione, Roma, Urbaniana University Press, 2005