Chiesa cattolica in Albania

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Chiesa cattolica in Albania
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2013[1]
Cattolici 517.000
Popolazione 3,2 milioni
Parrocchie 124
Presbiteri 147
Seminaristi 53
Diaconi permanenti 2
Religiosi 109
Religiose 478
Presidente della
Conferenza Episcopale
Angelo Massafra, O.F.M.
Nunzio apostolico Ramiro Moliner Inglés
Codice AL
Sedi delle Diocesi della Chiesa cattolica in Albania

La Chiesa cattolica in Albania è parte della Chiesa cattolica in comunione con il vescovo di Roma, il Papa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai tempi della dominazione ottomana nella penisola balcanica, l'Albania registra la presenza di fedeli musulmani accanto ai cristiani. Questi ultimi, a loro volta sono prevalentemente di rito ortodosso nel sud del Paese, mentre al nord si registra una preponderanza dei cattolici. Gli ordini religiosi più radicati in Albania sono quelli dei gesuiti e dei francescani.

Nella seconda metà del XX secolo, la pratica religiosa è stata fortemente ostacolata dal regime comunista che ascese al potere nel 1946. Dal 1967, in particolare il primo ministro Enver Hoxha avviò un'intensa opera di persecuzione dei ministri di culto e di distruzione di chiese e sinagoghe: furono in tutto 2169 gli edifici di culto che vennero distrutti o che cambiarono destinazione d'uso. I beni ecclesiastici vennero confiscati e anche le relazioni diplomatiche tra autorità civili e Santa Sede furono interrotte: l'Albania rimase infatti senza nunzio apostolico dal 1947 al 1991.

Nel 1992, tornata la democrazia, nel Paese erano rimasti solamente 33 sacerdoti[2], tutti molto anziani. Ciò richiese uno sforzo particolare alla Chiesa cattolica che dovette ricostruire da zero sia la propria organizzazione territoriale sia le strutture pastorali. Nei primissimi anni in Albania giunsero in missione diversi sacerdoti italiani con il compito di ricostruire la Chiesa locale, e in particolare la Conferenza episcopale pugliese supplì all'assenza di una gerarchia ecclesiastica locale.[3] Con le prime nomine episcopali, poté essere curata anche l'attenzione alle vocazioni: nel 2009 erano 213 gli studenti entrati in seminario e 20 i nuovi sacerdoti.[4]

La Chiesa locale lamenta tuttavia l'incompleta restituzione da parte dello Stato dei beni che le furono requisiti negli anni del regime comunista.

Organizzazione ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente nel Paese con 2 arcidiocesi e 3 diocesi, tutte di rito latino:

A queste si aggiunge l'Amministrazione apostolica dell'Albania meridionale, che riunisce anche i fedeli di rito bizantino appartenenti alla Chiesa greco-cattolica albanese.

In Albania esistono due seminari: uno interdiocesano, con sede a Scutari, ed uno diocesano missionario "Redemptoris Mater" a Lezhe.[6] Nel Paese sono attive oltre trenta congregazioni religiose maschili e almeno il doppio sono quelle femminili. In Albania operano anche gruppi di laici italiani, come i Focolari, Cammino Neocatecumenale e Comunione e Liberazione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 si contavano in Albania circa 510.338 battezzati, così distribuiti[7]:

Nome Area Popolazione cattolica (2010)  % Popolazione cattolica (2004)  %
Arcidiocesi di Scutari-Pult Scutari 164.900 69,8% 132.800 65,5%
Diocesi di Alessio Lezhë 86.000 [2007] 70,6% 85.000 70,8%
Diocesi di Sapë Zadrima, Vau-Dejes 70.300 34,6% 90.000 45%
Arcidiocesi di Tirana-Durazzo Tirana 130.380 10,8% 105.000 8,8%
Diocesi di Rrëshen Rrëshen 55.200 22,9% 57.000 23,8%
Amministrazione apostolica dell'Albania meridionale Albania meridionale 3.558 0,2% 3200 0,2%
Totale Albania 510.338 12,2% 473.000 13%

La popolazione cattolica in Albania è aumentata di 37.338 fedeli dal 2004 al 2010, ma è diminuita dello 0,8% in base all'incremento demografico.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La delegazione apostolica d'Albania è stata istituita il 12 novembre 1920 con il breve Quae catholico di papa Benedetto XV.

La nunziatura apostolica d'Albania è stata istituita il 7 settembre 1991 con il breve Commodioribus iam di papa Giovanni Paolo II.

Dal 26 luglio 2008 è nunzio apostolico in Albania Ramiro Moliner Inglés, nominato da papa Benedetto XVI.

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati statistici riportati dal sito vaticano e riferiti al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Giovanni Ruggiero, vedi Bibliografia.
  3. ^ Discorso di Giovanni Paolo II ai vescovi della Puglia in visita ad limina apostolorum, 16 gennaio 1992. URL consultato il 27-02-2015.
  4. ^ Giovanni Ruggiero, op; cit.
  5. ^ La diocesi di Pult è stata unita all'arcidiocesi di Scutari il 25 gennaio 2005.
  6. ^ Seminario Redemptoris Mater Lezhe
  7. ^ Annuario Pontificio del 2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]