Chiesa Madonnina dei Ronchi

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Coordinate: 45°35′45.6″N 8°55′30.43″E / 45.596°N 8.92512°E45.596; 8.92512

Chiesa Madonnina dei Ronchi
Chiesa Madonnina dei Ronchi
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Legnano-Stemma.png Legnano
Religione Cristiana cattolica di rito ambrosiano
Titolare Maria
Diocesi Diocesi di Milano
Inizio costruzione 21 luglio 1641

La chiesa Madonnina dei Ronchi è un edificio religioso di Legnano. Fu costruita nel 1641 dopo che un discendente di Oldrado Lampugnani diede il permesso di trasformare la cappella di famiglia in chiesa. Si trova lungo corso Sempione.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione della chiesa, di pianta ottagonale, risale alla Controriforma. Questo fu un periodo dove i nobili legnanesi elargivano cospicue donazioni verso la Chiesa e la comunità. Il motivo principale era quello di conquistare il favore degli Arcivescovi di Milano e, secondo gli scritti del prevosto Pozzo, nel 1650 fu possibile erigere il tempio grazie anche a delle offerte elargite a seguito di guarigioni riconosciute prodigiose e ricollegabili alla Madonna. Per costruire questa chiesa, fu trasformata una cappella-oratorio anteriore al XVI secolo, che si trovava lungo l'attuale corso Sempione all'angolo con via dei Ronchi.

Preziose opere del Legnanino, in un primo momento ospitate nella chiesa, furono trasferite al Santuario della Madonna delle Grazie.

Nel XVIII secolo l’edificio fu ampliato.

La chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Il tempio ha pianta ottagonale allungata. La facciata è a due ordini con stile architettonico dorico e corinzio.

Sono conservate tre pale riproducenti la Madonna con San Sebastiano e San Rocco, pitture alle pareti raffiguranti San Francesco e San Giuseppe alle pareti della cappella d'altare. Queste opere sono dei fratelli Lampugnani.

Nell’edificio erano conservanti un tempo due quadri del Legnanino. Sono state trasferite al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Legnano. Nel 1828 furono commissionata la realizzazione di copie di queste opere al pittore legnanese Beniamino Turri. Il soffitto, decorato da lesene, è opera di Daniele Turri. Gli affreschi invece sono di Beniamino Turri.

Durante la costruzione della chiesa furono installate delle meridiane. Sono state restaurate nel 1984 e sono tra le poche ancora presenti nel legnanese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio D'Ilario, Egidio Gianazza, Augusto Marinoni, Marco Turri, Profilo storico della città di Legnano, Edizioni Landoni, 1984, pp. 257-263, ISBN non esistente.