Chiesa evangelica luterana in Italia

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Chiesa evangelica luterana in Italia
Chiesa luterana rieste.jpg
Chiesa luterana di Trieste
Classificazione protestante
Orientamento luterana
Fondata 1949
Associazione Federazione mondiale luterana
Federazione delle Chiese evangeliche in Italia
Diffusione Italia
Membri 7.000
Sito ufficiale [1]
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Luteranesimo

La Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI, spesso indicata con l'acronimo ELKI/CELI - (DE) ELKI=Evangelisch-Lutherische Kirche in Italien, essendo statutariamente bilingue, italiano e tedesco) è un ente ecclesiastico che raggruppa le comunità luterane presenti in Italia. La prima comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla Riforma. Altre comunità si formarono sotto l'influsso asburgico, a Bolzano e Trieste, e dopo un secolo, grazie ai traffici commerciali e turistici.

Una tappa fondamentale della CELI si ebbe a Firenze nel 1949 dove, riunitosi il primo Sinodo dopo la guerra, i rappresentanti delle comunità luterane in Italia decisero di fondare una chiesa radicata in Italia, essendo prima solo un insieme di comunità all'estero. A questa decisione aderirono tutte le comunità luterane presenti in Italia.

I luterani presenti in Italia e riuniti nella CELI sono circa 7.000 e il loro riconoscimento giuridico avviene il 20 aprile 1993 con la firma dell'Intesa con lo Stato italiano. La CELI dispone di un organo di stampa ufficiale (Miteinander/Insieme) e di strutture sociali, quali una scuola materna, un centro diaconale, una casa per ferie ed è socio della casa editrice Claudiana, insieme con la Chiesa evangelica valdese, le Chiese battiste italiane e le Chiese metodiste in Italia.

Che cos'è la CELI[modifica | modifica wikitesto]

« La Chiesa si fonda nella fede, dottrina e culto sull'Evangelo di Gesù Cristo, come è testimoniato nella Sacra Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, e nelle confessioni di fede della Chiesa antica e sulla Confessione augustana del 1530 »
(Articolo 1 della Costituzione della Chiesa evangelica luterana in Italia)

La CELI quindi è:

Il movimento di Riforma ha le sue radici nella chiesa medioevale e comprende il periodo della storia della Chiesa fino alla Riforma stessa del XVI secolo, tramite Martin Lutero anche come storia propria. Ciò viene espresso anche nella confessione di fede, nel culto, nella dottrina e nell'etica. Così le confessioni di fede e le decisioni dogmatiche della chiesa antica valgono anche per la Chiesa luterana.

La CELI è co-fondatrice della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI), l'organismo che raccoglie tutte le chiese protestanti storiche presenti in Italia, e membro della Federazione mondiale luterana.

Una chiesa evangelica[modifica | modifica wikitesto]

Evangelico deriva dalla parola greca "euangelion" con il significato di "buon messaggio, buona notizia". La denominazione di un gruppo di cristiani come "evangelico" nasce al tempo della Riforma in Europa centrale. Così si definivano, essi stessi, i gruppi riformatori per rendere più chiaro che essi, a differenza della Chiesa cattolica romana, fondavano la loro confessione di fede, il loro culto, i loro sacramenti, la loro dottrina e la loro etica solo sull'Evangelo di Gesù Cristo, così come è contenuto nella Sacra Scrittura ("sola scriptura").

Al tempo della Riforma i seguaci di Lutero venivano compresi come coloro che protestavano contro la Chiesa e la sua dottrina, specialmente per quanto riguarda il commercio delle indulgenze. I principi che si rifiutarono nel 1529 ad ubbidire al cosiddetto editto di Worms, che imponeva di annullare la Riforma in tutti gli stati, furono definiti "protestanti". Questa definizione però non è stata mai usata da loro stessi. Essi si definivano "evangelici" o "luterani" o "evangelici luterani".

Una Chiesa luterana[modifica | modifica wikitesto]

Poiché la CELI nella dottrina, nell'etica e nella vita spirituale segue le fondamenta gettate da Martin Lutero e dai teologi legati a lui, essa si chiama "luterana", cioè "secondo Lutero".

La CELI condivide con le altre Chiese nate dalla Riforma le basi confessionali (sola scriptura, sola gratia, sola fide, solus Christus) e le differenze con la chiesa cattolica (papato, comprensione della chiesa e del ministerio, venerazione di Maria e dei santi, dottrina dei sacramenti).

Nella liturgia, nella dottrina dell'eucaristia, nella comprensione della chiesa e del ministero è legata alla tradizione luterana, sebbene alcune delle sue comunità siano d'origine "unita" (Roma, Napoli; le chiese unite sono quelle in cui coesistono una componente luterana e una calvinista, riformata) o siano nate dall'unione con comunità riformate (Milano, Varese).

Una minoranza nella diaspora[modifica | modifica wikitesto]

I rapporti tra lo Stato italiano e la CELI sono regolati, dal 1995, dalla Legge nr. 520 (Intesa).

La CELI è una Chiesa aperta dal punto di vista ecumenico che, assieme a valdesi, metodisti, battisti ed Esercito della Salvezza è membro fondatore della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Essa cura contatti internazionali ed è membro della Federazione Mondiale Luterana, della Conferenza delle chiese europee, e della Comunione delle chiese evangeliche in Europa (Concordia di Leuenberg). Inoltre, ha stretti contatti con la Chiesa evangelica di Germania e con le Chiese evangeliche luterane unite in Germania. Con la Chiesa evangelica di confessione augustana in Slovenia ha stretto un gemellaggio. Viene accompagnata e sostenuta finanziariamente dal Gustav Adolf Werk e dal Martin Luther Bund in Germania.

Essa è impegnata nel dialogo ebraico-cristiano ed è membro della "Commissione luterana europea per Chiesa ed ebraismo" che conduce il dialogo già da tempo in maniera intensa.

Si diventa membri della CELI quando, come cristiani battezzati, si viene accolti da una delle sue comunità. Questo accade tramite adesione scritta, nella quale ci s'impegna anche a contribuire finanziariamente ai bisogni della comunità.

Storia della CELI[modifica | modifica wikitesto]

La comunità più antica è quella di Venezia la cui storia può risalire fino al periodo stesso della Riforma. La comunità di Trieste fu fondata nel 1778, quella di Bolzano nel 1889. Ambedue nacquero quando queste zone erano nell'ambito dell'impero asburgico.

Sotto la protezione delle Legazioni prussiane furono fondate le comunità di Roma (1819) e Napoli (1826). A Milano credenti riformati e luterani provenienti dalla Svizzera formarono una comunità nel 1850. Altre comunità si formarono, sparpagliate per tutta la nazione, nel corso degli avvenimenti che portarono all'unità italiana.

Le esperienze catastrofiche di due guerre mondiali portarono al desiderio di un nuovo inizio e di un'unione di tutte le comunità di lingua tedesca e della loro integrazione nel contesto italiano. Fu questo che condusse nel 1948 all'unione di quasi tutte le comunità tedesche ed alla fondazione di una Chiesa. Nel 1949, essa venne accolta nella Federazione Luterana Mondiale e prese il nome, nel 1950, di Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI).

Da tempo la CELI si occupa, per contratto con la Chiesa evangelica di Germania, della cura d'anime ai tedeschi presenti in Italia.

Tre comunità sul golfo di Napoli, di cui due a Torre del Greco e Santa Maria la Bruna (frazione di Torre del Greco) e la terza a Torre Annunziata, aderirono alla CELI nel 1952. Fondate dal lavoro missionario dal pastore Idelmo Poggioli, esse ebbero anche due scuole elementari e un asilo d'infanzia, sorti dalla stessa iniziativa.

Una nuova comunità è nata in Sicilia nel 1991 ed è stata accolta nella CELI nel 1996.

Riconosciuta come ente con decreto del presidente della Repubblica nel 1961, la CELI ha intrapreso, nel 1993, la via - prevista dall'art. 8 della Costituzione italiana - dell'Intesa con la Repubblica Italiana. Nel 1995 l'intesa è stata ratificata dal Parlamento.

Il nuovo statuto della CELI approvato nel 2004 definisce la chiesa come bilingue. L'italiano ed il tedesco hanno uguale dignità nell'ambito della Chiesa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]