Chico Serra

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Chico Serra
Chico Serra 2007 Curitiba.jpg
Dati biografici
Nome Francesco Serra
Nazionalità Brasile Brasile
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1981-1983
Scuderie Fittipaldi, Arrows
Miglior risultato finale 23° (1983)
GP disputati 33 (18 partenze)
Punti ottenuti 1
 

Francisco Serra detto Chico (San Paolo del Brasile, 3 febbraio 1957) è un pilota automobilistico brasiliano che ha gareggiato anche in Formula 1.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Serra fece l'esordio nei campionati motoristici del suo Paese riuscendo a vincere per quattro volte il campionato brasileiro nei kart, tra il 1972 e il 1976, due volte quello paulista, mentre s'impose nel campionato paulista di Formula Vee e fu vicecampione in quello brasiliano.[1]

L'arrivo in Europa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1977 si trasferì nel Regno Unito per proseguire la sua carriera. S'impose nel campionato inglese e in quello mondiale di Formula Vee, prima di passare, nel 1978, alla F3 inglese, divisa ancora in quell'anno in due campionati. Con il team Project4 di Ron Dennis, al volante di una March, chiuse secondo nel campionato BP e terzo in quello Vandervell, ottenendo quattro successi.[1] L'anno seguente s'impose nel campionato, ormai unificato, con cinque gare vinte, precedendo di 13 punti Andrea de Cesaris, sempre al volante di una March-Toyota del Project 4.

La Formula 2[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980 passò alla Formula 2, sempre col team di Dennis, ottenendo però risultati più modesti. Ottenne tre quarti posti, per un totale di nove punti, chiudendo la stagione al decimo posto nella classifica generale.

La Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 Serra fece il salto nella massima formula, ingaggiato dalla Fittipaldi per sostituire proprio lo stesso Emerson Fittipaldi. Nel Gran Premio del Sud Africa, poi dichiarato non valido in seguito alle diatribe tra FISA e FOCA chiuse nono, mentre all'esordio in campionato, nel Gran Premio degli Stati Uniti Ovest, ottenne il miglior risultato della stagione, un settimo posto. La vettura si confermò però poco performante, tanto che nel corso della stagione Serra fu capace di qualificarsi per altre cinque volte, vedendo la bandiera a scacchi solo nel Gran Premio di Spagna.

Anche nell'1982 Serra fu confermato alla Fittipaldi, quale unico pilota della stagione. I risultati però furono poco brillanti. Nel Gran Premio del Belgio chiuse sesto e conquistò il suo unico punto nella sua carriera in F1. Nelle prove del venerdì del Gran Premio del Canada fu protagonista di una forte discussione col suo connazionale Raul Boesel della March. Serra, dopo essere rientrato ai box, corse verso quello l'avversario, lamentadosi per essere stato danneggiato, a suo dire, nel suo giro veloce; i due vennero alle mani, sotto l'occhio delle telecamere.[2]

Un altro buon risultato ci fu nel Gran Premio d'Austria dove chiuse settimo. Al termine della stagione la scuderia brasiliana chiuse i battenti.

Per il 1983 l'Arrows era alla ricerca di un pilota che potesse garantire delle sponsorizzazioni. Serra riuscì a garantirsi un volante per i primi gran premi della stagione (compresa la Race of Champions, non valida per il campionato ma non il GP degli USA-Ovest ove fu sostituito da Alan Jones),[3] in cui il miglior risultato fu il settimo posto nel Gran Premio di Monaco. Questo fu però l'ultimo gran premio di F1 disputato dal brasiliano che, dalla gara seguente, in Belgio, venne sostituito da Thierry Boutsen.

L'Indycar[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 partecipò a una gara del campionato Indycar, sul Circuito di Portland, al volante di una Theodore-Cosworth, ove chiuse al ventiseiesimo posto.

Il ritorno in Brasile[modifica | modifica sorgente]

Dal 1986 Serra si concentrò per lo più in gare nel suo Paese, nella categoria Stock Car, nella quale vinse il titolo nel 1999, 2000 e 2001.[1]

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

1981 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of Las Vegas, Nevada.svg Punti Pos.
Fittipaldi F8C 7 Rit Rit NQ Rit NQ 11 NP NQ NQ NA NQ NQ NQ NQ 0
1982 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Switzerland (Pantone).svg Flag of Italy.svg Flag of Las Vegas, Nevada.svg Punti Pos.
Fittipaldi F8D e F9 17 Rit NQ 6 NPQ 11 NQ Rit Rit NQ 11 7 NQ 11 NQ 1 26º
1983 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Punti Pos.
Arrows A6 9 Rit 8 7 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (PT) Títulos, chicoserra.com.br. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  2. ^ Cristiano Chiavegato, De Cesaris super nelle prime prove in La Stampa, 12 giugno 1983, p. 21. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  3. ^ (FR) Chico Serra, statsf1.com. URL consultato il 10 ottobre 2011.

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