Chicken tikka masala

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Chicken tikka masala
Chicken tikka masala, sullo sfondo il pane naan
Chicken tikka masala, sullo sfondo il pane naan
Origini
IPA /ˈʧhɪkɪn ˈtiːkka maˈzaːla/
Altri nomi ctm
Luoghi d'origine India India
Scozia Scozia
Diffusione Asia meridionale
Creato da Dinastia Moghul?[1]
Regno Unito?[1]
Dettagli
Categoria condimento
Ingredienti principali carne di pollo
yoghurt
panna
pomodori
cipolle
peperoncino
noce di cocco
Varianti lamb tikka masala
fish tikka masala
paneer tikka masala
 

Il Chicken tikka masala (ˈʧhɪkɪn ˈtiːkka maˈzaːla (UR) مرغ تکہ مصالحہ, (HI) चिकन टिक्का मसाला) è un piatto indiano o britannico[1] a base di curry, nel quale pezzi cotti in padella di carne di pollo, simili al Chicken tikka, vengono serviti assieme ad una delicata e cremosa salsa speziata di colore arancione a base di pomodoro, panna e masala.

Le origini del chicken tikka masala sono attualmente oggetto di disputa. La più antica rivendicazione è quella legata agli imperatori dell'Impero Moghul come primi creatori del piatto, tuttavia altre rivendicazioni indicano come luogo di nascita del piatto Glasgow, città della Scozia[2]

Varie indagini hanno rivelato che il chicken tikka masala è uno dei più popolari piatti serviti nei ristoranti britannici, dove viene chiamato "Britain's true national dish", ovvero il "vero piatto nazionale britannico"[3]

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Chicken Tikka Masala servito sopra del riso basmati colorato con la curcuma, del pane naan, pakora di cipolle e guarnito con foglie di coriandolo

Il chicken tikka masala è come preparazione molto simile al chicken tikka, ma a differenza di quest'ultimo i pezzi di pollo vengono serviti assieme ad una salsa a base di masala (testualmente mistura di spezie), ovvero il curry indiano[4]. Non esiste una ricetta unica per questo piatto poiché, come varie ricerche hanno confermato trovando oltre 48 diversi modi di prepararlo, l'unico ingrediente fisso è la carne di pollo[5]. La salsa di masala viene solitamente preparata con pomodori, ridotti a poltiglia o passati, panna, o in alternativa crema di cocco, e varie spezie. Vengono poi aggiunti coloranti alimentari o salsa di pomodoro o varie spezie coloranti, come curcuma o paprica in polvere, per ottenere la tipica colorazione arancione[6]. Tuttavia alcune varianti del piatto sostituiscono, alla carne di pollo, agnello, pesce o formaggio paneer.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una possibile spiegazione delle origini europee del piatto è che sia stato creato in un ristorante bengalese nel Regno Unito[4][7]. Altre spiegazioni indicano invece come luogo di nascita del piatto la città scozzese di Glasgow, dove un cuoco di origini indiane avrebbe creato il piatto per caso, improvvisando una salsa mescolando yogurt, panna e spezie[2][8]

Il deputato inglese di origini pakistane Mohammad Sarwar ha reso nota la sua intenzione di rendere il chicken tikka masala un prodotto IGP (Indicazione geografica protetta), ufficializzando proprio Glasgow come luogo di origine del piatto[2].

La rivendicazione sul creatore del piatto è stata fatta da molti cuochi indo-britannici[9], molti dei quali sostenitori delle origini indiane del piatto, affermando che questa è soltanto una delle tante varianti del piatto conosciuto ai tempi dell'impero Moghul[senza fonte].

Popolarità[modifica | modifica sorgente]

Chicken tikka masala cucinato in Italia e servito con pane nostrano e patate lesse.

Il Chicken tikka masala viene servito nei ristoranti di tutto il mondo[10], in particolare nel Regno Unito dove, come detto, varie ricerche lo hanno identificato come uno dei più popolari piatti britannici[4].

Uno su sette piatti a base di curry venduti nei ristoranti indiani nel Regno Unito è il Chicken tikka masala. La sempre crescente popolarità del piatto ha portato l'ex ministro degli esteri Robin Cook a dichiarare il Chicken tikka masala il "Britain's true national dish", ovvero il "vero piatto tradizionale britannico"[5], tanto che è stata la ricetta scozzese ad essere esportata in India e Bangladesh, e non il contrario[11]. Nel primi mesi del 1999 la nota catena di fast food Burger King introdusse nel proprio menù il Masala Burger, un panino ispirato al Chicken tikka masala[11].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c L'origine del piatto è attualmente contesa tra India e Regno Unito.
  2. ^ a b c (EN) Glasgow 'invented' Tikka Masala, BBC News, 21 luglio 2009. URL consultato il 19 luglio 2010.
  3. ^ (EN) Robin Cook, Robin Cook's chicken tikka masala speech, The Guardian, 19 luglio 2010. URL consultato il 19 aprile 2001.
  4. ^ a b c (EN) John Lloyd, John Mitchinson, The Book of General Ignorance, Londra, Faber & Faber, 2006. ISBN 978-0-307-39491-0.
  5. ^ a b (EN) BBC E-Cyclopedia, Chicken tikka masala: Spice and easy does it, BBC News, 20 aprile 2001. URL consultato il 21 luglio 2010.
  6. ^ (EN) Chicken Tikka Masala, food-india.com. URL consultato il 19 luglio 2010.
  7. ^ (EN) Audrey Gillan, From Bangladesh to Brick Lane, The Guardian, 21 luglio 2010. URL consultato il 21 luglio 2002.
  8. ^ (EN) Agencies, Scots lay claim to chicken tikka masala, Indians fume, The Times of India, 6 agosto 2009. URL consultato il 21 luglio 2010.
  9. ^ (EN) Dean Nelson, Jalees Andrabi, Chicken tikka masala row grows as Indian chefs reprimand Scottish MPs over culinary origins, The Daily Telegraph, 4 agosto 2009. URL consultato il 21 luglio 2010.
  10. ^ (EN) Aravind Adiga, The Spice of Life, TIME, 20 marzo 2006. URL consultato il 21 luglio 2010.
  11. ^ a b (EN) India gets a taste of UK tikka in BBC News, 3 novembre 1999. URL consultato il 21 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Curry Club Tandoori and Tikka Dishes, Londra, Piatkus, 1993. ISBN 0-7499-1283-9.
  • (EN) Curry Club 100 Favourite Tandoori Recipes, Londra, Piatkus, 1995. ISBN 0-7499-1741-5.
  • (EN) India: Food & Cooking, Londra, New Holland, 2007. ISBN 978-1-84537-619-2.
  • Elizabeth M. Collingham, Curry: A Tale of Cooks and Conquerors, Oxford University Press, 2006, pp.2–3. ISBN 0195172418.

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