Chicken Tandoori

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Chicken tandoori
Chicken tandoori cucinato a Mumbai
Chicken tandoori cucinato a Mumbai
Origini
IPA /ˈʧhɪkɪn tanˈdoˑori/
Altri nomi pollo tandoori
Luogo d'origine India India
Diffusione Asia meridionale
Medio Oriente
Dettagli
Categoria antipasto
Ingredienti principali carne di pollo
yogurt
spezie
Varianti chicken tikka
chicken tikka masala
 

Il Chicken Tandoori (ˈʧhɪkɪn tanˈdoˑori), conosciuto anche con la sua traduzione Pollo Tandoori,[1] è un popolare piatto della cucina indiana a base di pollo arrosto, yogurt e spezie, consumato in varie parti dell'Asia meridionale come antipasto.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Cosciotti di chicken tandoori servito su una base di cipolla

La carne di pollo, che siano ali o cosce, viene marinata nello yogurt e condito con il tandoori masala. La tipica colorazione rossa della carne viene ottenuta utilizzando la polvere di chili rosso, peperoncini di Cayenna o kashmiri, mentre una grande quantità di curcuma produce la colorazione arancione. In molte versioni moderne del piatto si possono trovare entrambe le colorazioni. È tradizionalmente cotto ad alte temperature nei tipici forni di argilla, i tandoor, da cui il piatto prende il nome. Può tuttavia essere preparato anche su una tradizionale griglia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tradizione vuole che la storia del piatto risalga a Kundan Lal Gujral, un indiano che aprì un ristorante, il Moti Mahal a Peshawar, prima che l'India fosse colonizzata dalla Gran Bretagna[senza fonte]. Cercando nuove ricette, Gujral avrebbe provato a cuocere il pollo in un tandoor, usato generalmente per la cottura del pane azimo naan. I tandoor sono particolari forni di argilla, a forma di campana rovesciata ed interrati, alla cui base brucia un fuoco di legna o carbone che può raggiungere i 480º. Gurjal per primo sarebbe stato capace di cuocere il pollo in questo tipo di forno, rendendo croccante l'esterno del pezzo di carne e mantenendo morbido e succulento l'interno.

Dopo la colonizzazione dell'India del 1947, il Punjab venne diviso e la zone a est dello stato divennero parte dell'India, mentre le zone ad ovest divennero parte del Pakistan. La città di Peshawar passò quindi sotto il governo pakistano e Gujral, come molti altri profughi hindu, si allontanò dai disordini scappando in India e spostando quindi il suo ristorante a Delhi cambiandogli nome in Daryaganj.

Il chicken tandoori impressionò a tal punto il Primo ministro indiano, Jawaharlal Nehru, che lo rese una delle portate regolari dei banchetti ufficiali. Da allora molti personaggi importanti, in visita al governo indiano, hanno potuto assaggiare tale piatto, tra cui i presidenti americani Richard Nixon e John F. Kennedy, il leader sovietico Nikolai Bulganin e Nikita Khrushchev, il Re del Nepal e Mohammed Reza Pahlavi, scià dell'Iran.

La fama del chicken tandoori portò a molte varianti, tra cui il Chicken tikka e il Chicken tikka masala, solitamente presenti nei menu dei ristoranti indiani di tutto il mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da pronunciare Tandùri. La parola richiama il termine arabo tannūr, che significa, appunto, "forno".

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