Chiaravalle

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Chiaravalle
Chiaravalle - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia: stemma Ancona
Coordinate: 43°35′58.81″N 13°19′32.45″E / 43.5996694, 13.3256806Coordinate: 43°35′58.81″N 13°19′32.45″E / 43.5996694, 13.3256806
Altitudine: 22 m s.l.m.
Superficie: 17,39 km²
Abitanti:
14.999 28-02-2009 
Densità: 862,51 ab./km²
Frazioni: Grancetta, Galoppo 
Comuni contigui: Camerata Picena, Falconara Marittima, Jesi, Monte San Vito, Montemarciano
CAP: 60033
Pref. telefonico: 071
Codice ISTAT: 042014
Codice catasto: C615 
Nome abitanti: chiaravallesi 
Santo patrono: San Bernardo 
Giorno festivo: 20 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Chiaravalle è un comune italiano di 14.999 abitanti[1] della provincia di Ancona nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio comunale, prevalentemente pianeggiante, è attraversato dal fiume Esino e dai torrenti Triponzio e Guardengo. Dista circa 6 km dal mare Adriatico. Il clima locale è caratterizzato da estati umide ed inverni freddi, anche se con scarse nevicate.

[modifica] Storia

Secondo un codice cartaceo della biblioteca sessoriana la regina Teodolinda edificò il monastero di Castagnola alla riva del fiume Esino, attualmente detto di Chiaravalle, all'epoca di papa Gregorio I.

Da questa notizia si ricava che il monastero venne eretto originariamente nel VII secolo nel territorio di Chiaravalle, all'epoca ricoperto da una fitta vegetazione di querce castagnole. Questo fu il primo insediamento monastico benedettino nel territorio. Da quel primo insediamento avrebbe avuto inizio tutta la storia dell'abbazia, trasformatasi in seguito da abbazia benedettina in cistercense.

Il nucleo storico della città si sviluppa intorno alle vie Cavour e Castelfidardo, presso cui la regina longobarda Teodolinda concesse ai monaci benedettini la costruzione di due file di capanne con un impasto di creta e paglia seccate al sole. Ancora oggi la toponomastica popolare del luogo è conservata nell'indicare il quartiere compreso tra queste due vie con i nomi di Capanne davanti e Capanne de dietro, la zona è stata recentemente soggetta a restauro. Nel mese di agosto gli abitanti celebrano, patrocinati dal Comune, la Festa delle Capanne, manifestazione particolarmente sentita dalle persone più anziane, che sono solite distinguersi con il nome Capannari dagli abitanti del contado circostante, per sottolineare la loro localizzazione urbana.

Nella seconda metà del XVIII secolo nasce per opera dell'Abate commendatario cardinal Corsini la Manifattura tabacchi, centro propulsore dell'attività industriale del territorio e vera fonte di ricchezza per i residenti. Prima di questo periodo Chiaravalle esiste sostanzialmente come nucleo abitativo pertinente al complesso abbaziale. La fabbrica di tabacchi vede il suo apogeo nel XIX secolo, quando diventa punto di riferimento economico - lavorativo ed emblema della operosità della comunità cittadina, soprattutto grazie al lavoro delle sigaraie, le operaie che erano impiegate presso la fabbrica e che costituiscono una delle tradizioni più vive.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Economia

Le risorse più importanti sono la Manifattura Tabacchi (attiva da quasi tre secoli) ed il settore terziario. Nell'agricoltura si segnalano ortofrutta e cereali.

Nelle immediate vicinanze della città, ma su territorio appartenente al comune di Jesi, è recentemente sorto l'Interporto di Ancona.

[modifica] Onorificenze

Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia di bronzo al Merito Civile

«Piccolo centro di circa settemila abitanti, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto ad un violentissimo bombardamento che procurò centottanta vittime civili, numerosi feriti e la quasi totale distruzione dell'abitato, delle infrastrutture e del patrimonio industriale. La popolazione seppe reagire, con coraggio ed altissima dignità morale, agli orrori e alle violenze della guerra, affrontando, col ritorno alla pace, la difficile opera di rinascita morale e materiale del paese.»
— Chiaravalle (AN), 17 gennaio 1944

[modifica] Città gemellate

Chiaravalle è gemellata con:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Daniela Montali (Lista civica - Democratici e riformisti) dal 13/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 071 9499011
Posta elettronica: info@comune.chiaravalle.an.it

[modifica] Sport

Le squadre di calcio locale sono Biagio Nazzaro Chiaravalle & CHIARAVALLE CALCIO.

[modifica] Personalità legate a Chiaravalle

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico mensile ISTAT del 28 febbraio 2009

[modifica] Bibliografia

  • Carlo Vernelli "1808 Nascita di un Comune - Chiaravalle dalla feudalità pontificia all'autonomia napoleonica".
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