Chianina

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Bovini di razza chianina in Toscana

La chianina è una razza bovina italiana un tempo utilizzata come forza motrice e ora allevata esclusivamente per la produzione di carne. Deve il suo nome alla Val di Chiana: è una razza autoctona dell'Italia Centrale (Toscana e Umbria). È una razza di antiche origini, conosciuta da più di 2000 anni. Fu già citata da Plinio il Vecchio e altri autori latini ("Bos magnus et albus") ed era utilizzata come razza da lavoro da Romani ed Etruschi; inoltre per il suo candido mantello era utilizzata nei cortei trionfali e nei sacrifici alle divinità. Uno studio condotto dall'équipe del professor Paolo Ajmone Maran dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ha analizzato il DNA di tale razza e il risultato è stato che è geneticamente simile a quelli dei bovini dell'Anatolia (Turchia).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Bovini di razza chianina in Valmarecchia

È un bovino di taglia molto grande, nei maschi più di 190 cm di altezza al garrese (il toro "Bellino" esibito nella puntata dello "Show dei Record" - Canale 5 - sabato 10 aprile 2010, misurava al garrese circa 203 cm), con un peso che può arrivare a 1.700 kg (il toro "Donetto", della Tenuta della Fratta presso Siena, nel 1955, all'età di otto anni raggiunse i 1.750 kg); nelle femmine si superano i 155 cm al garrese e si arriva a un peso di 1.100 kg.

È caratterizzata da gigantismo somatico, tra le razze bovine è quella che raggiunge le maggiori dimensioni. Il mantello è bianco porcellana in entrambi i sessi con aperture naturali pigmentate. Nei maschi si può a volte osservare qualche sfumatura grigia sul collo. I vitelli fino a sei mesi sono color fromentino. Le mucose sono nere. Le corna sono corte e tozze e hanno la punta nera. La testa è leggera ed elegante, nella femmina si presenta più allungata rispetto ai maschi. Presenta ottimi appiombi, il piede è piccolo ma con unghioni molto resistenti. La giogaia è di dimensioni molto ridotte, quasi assente. Gibbosità presente solo nei tori.

È una razza che non si adatta bene ai sistemi di allevamento intensivi, particolarmente per la produzione del vitellone e della scottona da carne, risentendo tuttavia negativamente della scarsa disponibilità di capi da ristallo e anche del fatto che raggiunge la maturità per la macellazione a pesi vivi elevati, cosa che costringe a tempi di ingrasso più lunghi di altre razze da carne. Comunque l'elevata rusticità le permette un'ottima vita anche al pascolo dove è favorita dagli arti lunghi e dalla capacità di cibarsi di fogliame (pascolo aereo). Ha una discreta longevità ma in compenso è poco precoce. La carne più pregiata deriva dalla femmina (Scottona) per tenerezza e le dimensioni non elevate. Il suo allevamento, per poter dare il meglio come animale da carne, deve essere stanziale, o come lo chiamano in Val di Chiana, "legato", cioè con l'animale legato sopra la mangiatoia, o confinato in box che contengono un certo numero di animali. Da anni è stato istituito un Libro Nazionale Genealogico, gestito dalla Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne (ANABIC) dove vengono iscritti i soggetti di razza pura. Azione di controllo e di certificazione viene garantita dall' IGP del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale. L'esibizione della relativa certificazione presso i punti vendita è obbligatoria, e comunque il consumatore ha tutto il diritto di richiederla in forma originale.

Una vitella chianina è il premio per la squadra vincente nel calcio in costume

Questa razza fornisce una carne magra, solo in soggetti molto grandi troviamo infiltrazione di grasso tra le masse muscolari (marezzatura), che ne accentuano il sapore. Dalla carne di questa razza si ottiene la bistecca alla fiorentina, taglio di carne molto pregiato ottenibile solo da questa razza, che è considerata gigante per l'elevato sviluppo della mole. Infatti una bistecca fiorentina deve essere alta e di un peso superiore a 1.000 g. La sapidità di questo taglio di carne dipende inoltre dai tempi elevati di frollatura non inferiori a 15 giorni, necessari per migliorarne la tenerezza e aumentare la proteolisi del muscolo, il cui risultato finale è la formazione di polipeptidi e aminoacidi che conferiscono il caratteristico sapore di questo taglio.

La chianina è una razza molto distribuita nel mondo, molti soggetti sono stati esportati in Asia, Cina, Russia, Canada, Stati Uniti, Brasile e Australia, e utilizzati sia in purezza sia come incrocio su razze locali.

Per la nascita di un vitello servono circa 620.000 spermatozoi, perché la vagina della vacca contiene un acido corrosivo che neutralizza le possibilità di fecondazione, questo potrebbe essere un motivo per l'estinzione della razza.[senza fonte]

La razza chianina nella cultura locale[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante oggi il suo allevamento non sia più geograficamente circoscritto, la razza bovina chianina entra comunque come parte integrante delle tradizioni di molti comuni della Val di Chiana e della Toscana. Una vitella chianina viene data in premio al vincitore del calcio in costume, tenuto annualmente nel capoluogo toscano. A Siena, durante la Passeggiata (corteo storico) del Palio, quattro buoi di razza chianina trainano il Carroccio sul quale è issato il drappo che sarà dato in premio alla contrada vincitrice. Anche eventi a tema gastronomico ruotano intorno alla famosa bistecca "fiorentina". L'ultimo fine settimana di giugno si festeggia in Comune di Sestino la "Sagra della bistecca chianina"; mentre ogni Ferragosto a Cortona si svolge la celebre "Sagra della Bistecca" dove vengono cotte ogni anno migliaia di chianine su una graticola di 14 metri.

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