Chiado

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Coordinate: 38°42′38″N 9°08′32″W / 38.710556°N 9.142222°W38.710556; -9.142222

Vista della Rua do Carmo

Lo Chiado (ʃiadu) è uno dei quartieri più tradizionali e caratteristici della città di Lisbona. Si trova tra il Bairro alto e la Baixa e si sviluppa attorno alla sua piazza principale il Largo do Chiado.

In questa zona si riunivano gli intellettuali portoghesi della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo. Il quartiere ha dato i natali al poeta Fernando Pessoa e una sua statua si trova nei pressi del café A Brasileira.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Statua del poeta António Ribeiro, "O Chiado", in Largo do Chiado.

Molte sono le ipotesi sull'origine della parola Chiado, usata dal 1567, ma l'origine più attendibile sembra essere quella legata ad António Ribeiro, poeta del XVI secolo originario di Évora e vissuto nel quartiere, il cui soprannome era appunto O Chiado.[1] Si tratterebbe quindi di un eponimo, anche se un'altra interpretazione attribuisce il soprannome del poeta alla strada in cui abitò per anni a Lisbona.

Il nome Chiado è spesso utilizzato anche per designare la sola Rua Garrett, la principale arteria commerciale della zona; la strada infatti portava questo nome prima che venisse dedicata al poeta Almeida Garrett. La via, che scende dal Largo do Chiado verso la Baixa, è famosa per i suoi café e per le sue librerie.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

La zona era tradizionalmente conosciuta come luogo d'incontro degli intellettuali e lì sono situate varie statue di letterati. Naturalmente troviamo António Ribeiro, detto il Chiado e di fronte a lui Fernando Pessoa, famoso poeta portoghese del XX secolo, seduto ad un tavolino fuori dal Café Brasileira. Dall'altro lato della strada, in una piazza che porta il suo nome, si erge il monumento a Luís de Camões, poeta epico del XVI secolo.

In zona si trovano anche vari teatri, come il S. Luiz (che già ebbe diversi nomi, come Teatro D. Amélia), il Teatro da Trindade, e il Teatro São Carlos, unico teatro di opera in Portogallo. Si trovava qui anche l'antico Teatro Gymnásio, ora trasformato in un centro commerciale. Nel Largo Chiado si ergono due chiese barocche: nel lato nord l'italiana Chiesa di Loreto e di fronte la Chiesa de Nossa Senhora da Encarnação con la facciata parzialmente decorata di azulejos.

Inglobato nella zona del Chiado si trova il Largo del Carmo, affascinante in primavera per la fioritura lilla degli alberi che lo decorano e per le rovine del Convento del Carmo, costruito nel sec. XIV, ora sede del Museo Archeologico. Nella stessa piazza si trova il Quartel do Carmo, una caserma di pertinenza della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR), che ebbe un ruolo molto importante durante il 25 aprile 1974, per essere stata scelta da Marcello Caetano per rifugiarsi dalla rivolta e finendo per essere il luogo principale della Rivoluzione dei garofani. All'altro lato del convento, troviamo l'antico Palazzo Valadares, edificio que ebbe già diversi utilizzi, ma che si erge nel luogo dove fu fondata la prima università portoghese, ai tempi di Dionigi del Portogallo, prima di essere trasferita a Coimbra. Tra il Convento e questo Palazzo c'è la porta d'accesso all'Elevador de Santa Justa, che colma il dislivello (30 metri) con il quartiere della Baixa. Ancora in questa piazza troviamo la chiesa di Nossa Senhora do Carmo, che normalmente viene scambiata per una normale abitazione.

Nel vicino Largo Rafael Bordalo Pinheiro, si trova il palazzo dove questo artista visse, con la facciata ricoperta di azulejos e classificato come monumento nazionale. Qualche metro più in alto, è situato il Teatro da Trindade, di pertinenza INATEL (FNAT).

L'incendio del Chiado[modifica | modifica sorgente]

Il 25 agosto 1988 un incendio cominciato in Rua do Carmo e velocemente propagatosi in Rua Garrett e in altre vie, distrusse un totale di diciotto palazzi del Chiado. Due persone rimasero uccise e ci furono oltre settanta feriti, molti di questi vigili del fuoco. Più di duecento persone rimasero senza casa e molti negozi storici furono perduti. In termini di superficie di città danneggiata e numero di palazzi distrutti, l'incendio del Chiado viene considerato il peggior disastro che abbia colpito la città dal terremoto del 1755.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PT) Junta de Freguesia dos Martires. URL consultato il 4-3-2008.
  2. ^ (PT) Chiado ardeu há 17 anos, 25-08-2005. URL consultato il 4-3-2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri quartieri storici di Lisbona:

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