Chesterfield (sigarette)

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In ordine, Chesterfield Red, Blue and Mint (al mentolo, non vendute in Italia)

Chesterfield è una marca di sigarette prodotte dalla multinazionale Philip Morris, oggi Altria Group Inc. Prima di Philip Morris, le sigarette erano prodotte dalla Liggett & Myers Tobacco Company e precedentemente dalla The Best of Tobacco. Attualmente il marchio Chesterfield è, insieme ad altri importanti nomi come Camel, Marlboro e Merit tra i più conosciuti e venduti nel campo del tabacco grezzo.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abolizione in Italia e nell'Unione Europea delle diciture light, extra light, mild ecc. dai pacchetti, le Chesterfield light sono ora in commercio con il nome classic blue.
Le confezioni sono sia a pacchetto duro (boxis) di cartoncino che morbido (softex) di carta. La variante 'black', immessa nel mercato italiano all'inizio del 2010, è caratterizzata da tabacco 100% naturale trattato solo con acqua. Pacchetto inusuale, tutto nero con logo ben disegnato e sfumature azzurre. Stesso costo delle altre varianti, disponibile in astuccio rigido da 20 o 10 sigarette.

Pacchetto Catrame Nicotina Monossido di carbonio (CO)
Classic Blue 8 mg 0,6 mg 9 mg
Classic Blue 100's 8 mg 0,6 mg 9 mg
Classic Red 10 mg 0,8 mg 10 mg
Classic Red 100's 10 mg 0,8 mg 10 mg
Black 8 mg 0,7 mg 9 mg
Silver 4 mg 0,4 mg 5 mg

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Le sigarette Chesterfield ricorrono o sono nominate in diverse occasioni:

  • La Chesterfield sponsorizzò un'omonima scuderia di Formula 1 a metà degli anni settanta.
  • Erano le sigarette preferite da Humphrey Bogart, Frank Sinatra, James Dean e Lucille Ball.
  • Nel famoso film del 1980 The Blues Brothers, l'attore John Belushi estrae dalla tasca un pacchetto di Chesterfield Red morbido
  • Nel film del 2005 Memorie di una geisha, l'attrice Youki Kudoh (nel ruolo di Zucca) menziona la marca Real Chesterfield.
  • Il cantante del gruppo rock Radiohead, Thom Yorke in un video intervista del 1997 si accende una Chesterfield Blue.
  • Sono comparse anche nel film di Jim Jarmusch Stranger than Paradise e in True Romance, di Tony Scott.
  • I Jawbreaker hanno dedicato a questa marca una canzone intitolata "Chesterfield King".
  • Da San Francisco proviene una band chiamata The CheSSterfields; i membri (Zach Buschman e Roman) fumano ovviamente e unicamente Chesterfield.
  • Vittorio Gassman nel film Il sorpasso compra due stecche di Chesterfield.
  • In alcune province della Toscana (in particolar modo nel Valdarno), una sigaretta Chesterfield Light viene comunemente chiamata anche cicchino blu. In alcune zone di Milano inoltre, vengono solitamente soprannominate Retro per via del loro particolare ed inconfondibile "retrogusto" che solo gli appassionati sanno percepire ed apprezzare. In Calabria, precisamente in provincia di Catanzaro le chiamano "Lo Zio Chester"[senza fonte].
  • Frank Sinatra le sponsorizzava fumandone una e facendo degli sketch all'interno del suo show verso la metà anni cinquanta, anche Ronald Reagan era testimonial della marca con lo slogan ABC (Always Buy Chesterfield).
  • Fu la prima marca di sigarette ad essere prodotta su scala industriale e ad essere contenuta in un pacchetto usa e getta in carta, inoltre fu anche la prima ad essere esportata in tutte le zone dove gli americani erano stati in guerra (le Chesterfield poi furono seguite dalle Lucky Strike e dalle Philip Morris).
  • Nei film Yuppies, Yuppies 2 e Fratelli d'Italia, Jerry Calà estrae evidentemente più volte un pacchetto di Chesterfield Rosse.
  • Si vede un pacchetto di Chesterfield Blu sul tavolo della mensa nel film Le ali della libertà.
  • L'attore Kurt Russell nella parte di Grindhouse diretta da Quentin Tarantino, ("Grindhouse - A prova di morte") estrae un pacchetto di Chesterfield.
  • Ian Fleming fa fumare Chesterfield King Size a James Bond in Vivi e lascia morire.
  • Dal 1994 al 1996 Chesterfield è stato sponsor dell'Aprilia RSV 250 di Max Biaggi nel motomondiale classe 250. La livrea della moto era totalmente nera con il marchio sulle carenature laterali. Negli stessi anni l'Aprilia adottò nelle produzione di serie delle sue moto stradali RS (nelle cilindrate 50, 125 e 250) la stessa livrea. Il successo fu enorme tanto che ancora oggi si usa dire "La Chesterfield" per riferirsi ai modelli Aprilia RS di quegli anni.
  • Nel 1993, Chesterfield ha sponsorizzato la Scuderia Italia BMS.
  • Tra fine anni 80' e prima anni 90' sponsorizzò la Yamaha XTZ 750,nella competizione della Parigi-Dakar.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]