Chester Beatty III

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Papiro 47
Manoscritto del Nuovo Testamento
Nome Chester Beatty III
Simbolo \mathfrak{p}47
Testo Apocalisse di Giovanni 9,10-11,3; 11,5-16,15; 16,17-17,2
Datazione III secolo
Scrittura greco
Conservazione Chester Beatty Library
Tipo testuale alessandrino
Categoria I

Il Papiro 47 (\mathfrak{p}47) è uno dei più antichi manoscritti esistenti del Nuovo Testamento, datato paleograficamente agli inizi del III secolo.[1] È scritto in greco.

Contenuto del papiro[modifica | modifica sorgente]

\mathfrak{p}47 contiene una piccola parte del Apocalisse di Giovanni (9,10-11,3; 11,5-16,15; 16,17-17,2).[1][2]

È attualmente ospitato, diviso in due frammenti, presso la Chester Beatty Library (Inv. 14. 1. 527) a Dublino.[1]

Il testo del codice è rappresentativo del tipo testuale alessandrino. Kurt Aland lo ha collocato nella Categoria I.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Kurt Aland, and Barbara Aland, The Text of the New Testament: An Introduction to the Critical Editions and to the Theory and Practice of Modern Textual Criticism, trans. Erroll F. Rhodes, William B. Eerdmans Publishing Company, Grand Rapids, Michigan, 1995, p. 99.
  2. ^ Philip W. Comfort, Encountering the Manuscripts. An Introduction to New Testament Paleography & Textual Criticism, Nashville, Tennessee: Broadman & Holman Publishers, 2005, p. 68.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • F. G. Kenyon, The Chester Beatty Biblical Papyri III, (London, 1934).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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