Chemosh

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Chemosh, chiamato talvolta Chamos, era il dio degli Amorrei, poi dei Moabiti.

Come molte altre divinità era onorato con sacrifici umani. Alcuni pensano che il re mabita gli avrebbe offerto suo figlio in sacrificio mentre la sua città, QirHareset era assediata dalle armate congiunte del re d'Israele, Joram, e del re di Giuda, Giosafat.

Nel loro periodo d'enoteismo, gli Ebrei riconobbero numerosi dei, tra cui Chemosh, che progressivamente subordinarono a Yahweh. Chemosch fu in seguito etichettato dagli autori sacri come "abominio di Moab" o "rifiuto di Moab".

Influenzato dalle sue mogli straniere, di cui alcune furono Moabite o Ammonite, il re Salomone consacrò a Chemosh un alto luogo di culto alle porte di Gerusalemme.1Re,11,7

« Fu allora che Salomone costruì, sul monte che sta di fronte a Gerusalemme, un alto luogo per Chemos, l'abominevole divinità di Moab »
(Nuova Riveduta)

Tre secoli più tardi, il re Giosia porrà fine a questo culto, in occasione dell'ultima grande riforma religiosa prima della Diaspora. Il tempio di Chemosh viene sconsacrato e cadde in disuso.

Chemosh era anche il dio nazionale degli Ammoniti, sotto il nome di Milkom.