Cheilinus chlorourus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cheilinus chlorourus
Cheilinus chlorourus.JPG Cheilinus chlorourus Réunion.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Labridae
Genere Cheilinus
Specie C. chlorourus
Nomenclatura binomiale
Cheilinus chlorourus
(Bloch, 1791)

Cheilinus chlorourus (Bloch, 1791) è un pesce marino appartenente alla famiglia Labridae che vive nelle zone tropicali dell'Indo-Pacifico.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico e dell'oceano Indiano; si trova dalle Isole Marchesi, Ryukyu, Nuova Caledonia, Tuamotu[2], Chagos, Seychelles, Aldabra e dalle coste dell'Africa orientale, in particolare di Mozambico, Sud Africa e Somalia[3]. Nuota fino a 30 m di profondità ed è comune nelle aree ricche di coralli, soprattutto se il fondo è sabbioso, invece è più raro nelle praterie di fanerogame marine[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il profilo della testa è appuntito, soprattutto negli esemplari più giovani, e il corpo è leggermente compresso ai lati. La colorazione è prevalentemente grigiastra, o tendente al verde, con moltissimi puntini chiari e aree irregolari più scure su tutto il corpo. Occasionalmente si possono trovare esemplari rossastri. L'occhio è verdastro con spesso striature rosse. Le pinne sono dello stesso colore del corpo, ma sulla pinna caudale a volte è presente una fascia bianca. Somiglia molto a C. trilobatus.

Una caratteristica che permette di distinguere abbastanza facilmente i maschi adulti è proprio la pinna caudale, che presenta i raggi esterni più allungati mentre ha il margine arrotondato negli esemplari femminili[1]. La lunghezza massima registrata è di 45 cm[2].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli esemplari giovani sono difficili da trovare anche per i predatori, in quanto passano la maggior parte del tempo nascosti tra i coralli. Hanno abitudini simili a Labrichthys unilineatus[1].

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

La sua dieta, prevalentemente carnivora, è composta soprattutto da varie specie di invertebrati acquatici come crostacei, in particolare gamberi[4], isopodi, granchi, anfipodi (Gammaridea), echinodermi, come ofiure, molluschi gasteropodi e chitoni[5] e vermi policheti[1].

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

È un pesce oviparo e la fecondazione è esterna[6]. Non vi sono cure verso uova e avannotti.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie viene pescata molto saltuariamente ed è diffusa in diverse aree protette, quindi la lista rossa IUCN la classifica come "a rischio minimo" (LC)[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Shea, S., Liu, M. & Sadovy, Y, Cheilinus chlorourus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) C. chlorourus in FishBase. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Cheilinus chlorourus in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).
  4. ^ C. chlorourus. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  5. ^ C. chlorourus, alimentazione. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  6. ^ Scheda specifica riproduzione. URL consultato il 22 dicembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci