Che gioia vivere

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Che gioia vivere
Titolo originale Che gioia vivere
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1961
Durata 132 min
Colore B/N
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere commedia
Regia René Clément
Soggetto Gualtiero Jacopetti
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Pierre Bost, René Clément, Piero De Bernardi
Casa di produzione Cinematografica RI.RE
Fotografia Henri Decaë
Musiche Angelo Francesco Lavagnino
Scenografia Piero Zuffi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Che gioia vivere è un film del 1961 diretto da René Clément.

Fu presentato in concorso al 14º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo il servizio militare, Ulisse, un ragazzo disincantato, disinteressato della politica quanto attratto dalle belle donne, decide di rimanere in città, la Roma del 1921 che vede la nascita del Fascismo.

Bisognoso di soldi, si iscrive ai fasci di combattimento e viene incaricato di mettersi alla ricerca degli autori di volantini antifascisti che girano per la capitale. Ulisse arriva a scoprire che sono stati stampati in una tipografia guidata da una famiglia di attivisti anarchici, ma anziché compiere il suo dovere si lascia prendere la mano e si integra tanto da farsi assumere come apprendista, soprattutto perché attratto dall'affascinante figlia del proprietario.

La catena degli equivoci lo porterà ad essere visto come un pericoloso terrorista.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1961, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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