Che fare? (Lenin)
| Che fare? | |
|---|---|
| Titolo originale | Что делать? |
| Autore | Lenin |
| 1ª ed. originale | 1902 |
| Genere | saggistica |
| Sottogenere | politica |
| Lingua originale | russo |
Che fare? (Что делать?) è una delle più importanti opere politiche di Lenin.
Il suo sottotitolo è Problemi scottanti del nostro movimento. Nel titolo richiama il celebre romanzo Che fare? di Nikolaj Gavrilovič Černyševskij.
Fu scritto fra l'autunno del 1901 ed il febbraio 1902, e pubblicato per la prima volta a Stoccarda nel marzo dello stesso anno. Lenin vi delinea in modo sistematico la sua teoria dell'organizzazione e la strategia del partito rivoluzionario del proletariato.
Lenin propone la formazione di un partito rivoluzionario composto dall'avanguardia della classe operaia, in cui partecipano rivoluzionari di professione. Lenin riteneva che la classe operaia, spontaneamente, sarebbe arrivata solo ad una coscienza tradunionista, e che solo un partito rivoluzionario avrebbe potuto dirigere una rivoluzione socialista "scientifica": secondo Lenin la coscienza politica di classe può essere portata solo "dall'esterno".
[modifica] Edizioni
- Lenin, Che fare?, collana Il pensiero critico, La Città del Sole, 2002, pp. 240. ISBN 8882922235
- Lenin, Che fare?, collana Biblioteca Giovani, Lotta Comunista, 2004, pp. 324. ISBN 88-86176-50-3