Charmbracelet World Tour

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Charmbracelet World Tour
Mariah Carey Charmbracelet London.jpg
Mariah Carey in concerto a Londra
Tour di Mariah Carey
Album Charmbracelet
Inizio 21 giugno 2003
Fine 26 febbraio 2004
Tappe 7
Spettacoli
  • 20 in Asia
  • 16 in Europa
  • 33 in Nord America
    69 in totale
Cronologia dei tour di Mariah Carey
Rainbow World Tour
(2000)
The Adventures of Mimi Tour
(2006)

Charmbracelet World Tour è il quinto tour della cantante Mariah Carey, per promuovere l'album Charmbracelet.

La Storia del Tour[modifica | modifica sorgente]

Questo fu il primo tour della Carey dopo il suo Rainbow Tour del 2000, e il primo dopo gli ostacoli riguardanti il progetto Glitter. Nella sua interezza, fu il quinto tour della Carey e il più esteso, della durata di 61 date in oltre otto mesi. I tour precedenti della Carey si erano limitati a pochi paesi Europei e agli Stati Uniti, generalmente consistenti di 15 date. Il Charmbracelet World Tour, al contrario, fu veramente un tour mondiale, che toccò vari posti nell'Est Asiatico, Sudest Asiatico e nel Medio Oriente, che artisti americani visitano raramente.

Questo tour fu visto come un tentativo di rinforzare il successo commerciale in declino della Carey, immediatamente dopo i flop di Glitter e Charmbracelet. Le vendite iniziali dei biglietti nel Nord America furono alquanto modeste e le date del tour furono sottodimensionate da arene a teatri, nonostante i portavoce della Carey dissero che volevano semplicemente un'atmosfera più intima. L'interesse per la Carey fu più forte all'estero e molte di quelle date furono fatte in arene o addirittura stadi.

La grande estensione del tour non fu veramente programmata. Dopo il periodo iniziale del tour, la Carey decise di aggiungere altre date. Per le nuove date, decise di presentare uno show più contenuto, tagliando molte canzoni dalla scaletta ed eseguendo nuove canzoni al loro posto con pezzi natalizi durante il periodo.

L'immagine sensuale della Carey generò anche alcune controversie durante il tour. In svariate nazioni, fu spesso criticata per la sua scelta nell'abbigliamento, e un leader filo-islamico tentò di impedirle di suonare in Malesia. Alla Carey fu permesso di esibirsi in stati più conservatori, ma lì portò vestiti meno sexi.

Secondo la Pollstar, il tour ebbe ricavi pari a $65,6 milioni oltre mare, ma negli Stati Uniti solo di $15,1 milioni. Alla fine, solo 10 delle 28 date americane fecero "tutto esaurito", e almeno un paio lo furono quasi del tutto. L'affluenza minore fu al Fox Thetre di San Luois, dove furono venduti solo 1.841 posti dei 4.278 possibili.

Il tour, in alcuni paesi asiatici, fu spostato o cancellato, a causa di una malattia concernente il sistema respiratorio nota come SARS. Il tour a Singapore fu cancellato, e il tour in Corea fu spostato.

Il concerto[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la Carey avesse indossato vestiti più sensuali e colorati dopo l'ultimo tour, decise di cambiarli ulteriormente introducendo colori più contrastanti. Contrariamente alla relativa armonia dei suoi tour precedenti, i costumi di questo tour saltavano all'occhio contrastando di proposito o essendo relativamente insoliti. Come nella maggior parte dei suoi tour, un tipico spettacolo della Carey iniziava con un'introduzione strumentale; in questo caso, come nel suo Butterfly World Tour, "Looking In", ma con un nuovo, più ritmato, remix, che seguiva un corto medley preregistrato dei suoi successi.

Mariah Carey durante il Charmbracelet Tour

La Carey avrebbe eseguito la sua prima scaletta che includeva medley di "Heartbreaker Remix", "Dreamlover", "Through the Rain", e"My All". Questi erano gli arrangiamenti tipi per i live della Carey. Il medley di "Heartbreaker" era separato dai loro versi, "Through The Rain" presentava un nuovo arrangiamento di sottofondo, e "My All" finiva con il suo remix dance.

Successivamente ad un interludio con un clown, la Carey avrebbe continuato eseguendo "Clown". La Carey avrebbe allora annunciato la canzone scelta nel suo sito (vedi di seguito). Mentre "Clown" rimaneva fedele alla versione nell'album, la Carey combinò la versione studio con il Bad Boy Remix in "Honey", e riarrangiò le melodie di "Can't Take That Away (Mariah's Theme)".

Dopo un rapido cambio di costume, la Carey ritornava in un costume da motocicletta per eseguire "I Know What You Want", cantando solamente il bridge (il resto della canzone era eseguita mostrando il video della canzone e con cori e arrangiamenti aggiunti alla traccia). Si cambiava nuovamente per "Subtle Invitation" e "My Saving Grace" prima di presentare la band cantando letteralmente a voce alta il loro nome. Trey Lorenz, che era un corista per il tour, si univa alla Carey in "I'll Be There". La Carey allora usciva di scena e Lorenz avrebbe cantato una propria canzone, solitamente "Friend Of Mine". In seguito la Carey si metteva un vestito da sera per cantare "Bringin' on the Heartbreak".

Seguivano altre canzoni come "Fantasy (Bad Boy Remix)", "Always Be My Baby", e "Make It Happen", dopo le quali la Carey si inchinava e augurava la buonanotte. Il bis consisteva in "Without You" solo in Europa, "Vision of Love" e "Hero", seguite da un'uscita sulle note di "Butterfly".

Scaletta[modifica | modifica sorgente]

Il sito web della Carey chiedeva ai fan di immaginare e spedire canzoni per lo show, anche se le canzoni che la Carey finì per eseguire erano diverse dalle preferenze espresse. Venne presentato un secondo sondaggio che chiedeva ai fan di votare per una di queste tre canzoni: "Can't Take That Away (Mariah's Theme)" che vinse praticamente ogni sera, "One Sweet Day" che vinse alcune volte, e "Love Takes Time" che non vinse mai.

Scaletta per il Nord America[modifica | modifica sorgente]

Canzoni eseguite in date aggiuntive[modifica | modifica sorgente]

Date del tour[modifica | modifica sorgente]

Data Città Paese Luogo
2003
Asia
21 giugno Seul Corea del Sud Corea del Sud 88 Green Grass
24 giugno Osaka Giappone Giappone Osaka-jo Hall
26 giugno
29 giugno Fukuoka Marine Messe
1º luglio
3 luglio Hiroshima Hiroshima Sun Plaza
6 luglio Tokyo Nippon Budokan
8 luglio
10 luglio
13 luglio Nagoya Rainbow Hall
15 luglio
America del Nord
Data Città Paese Luogo
26 luglio Las Vegas Stati Uniti Stati Uniti Caesars Palace
29 luglio Chicago United Center
1º agosto Saint Louis Fox Theatre
3 agosto Cleveland Scene Pavilion
5 agosto Columbia Merriweather Post Pavillion
7 agosto Toronto Canada Canada Air Canada Centre
10 agosto Morrison Stati Uniti Stati Uniti Red Rocks Amphiteatre
13 agosto Concord Chronicle Pavilion
15 agosto San Diego SDSU Open Air Theater
18 agosto Los Angeles Universal Amphitheatre
21 agosto
23 agosto Phoenix Dodge Theatre
26 agosto Grand Prairie Next Stage Theatre
28 agosto Houston C.W. Mitchell Pavilion
30 agosto Orlando Bob Carr Performing Arts Center
1º settembre Fort Lauderdale Broward Center
3 settembre Tampa Tampa Bay Performing Arts Center
6 settembre Mashantucket Foxwoods' Fox Theatre
8 settembre Boston Wang Center
10 settembre Filadelfia Tower Theater
12 settembre Wallingford Oakdale Theater
14 settembre Cincinnati U.S. Bank Arena
18 settembre New York Radio City Music Hall
20 settembre Atlantic City Trump Taj Mahal
23 settembre Manchester Verizon Wireless Arena
Europa
Data Città Paese Luogo
27 settembre Mosca Russia Russia Palazzo di Stato del Cremlino
29 settembre
2 ottobre San Pietroburgo Arena del Ghiaccio
5 ottobre Stoccolma Svezia Svezia Globe Arena
8 ottobre Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Ahoy Rotterdam
10 ottobre Amburgo Germania Germania Color Line Arena
13 ottobre Berlino Max Schmeling Halle
16 ottobre Monaco Olympiahalle
19 ottobre Vienna Austria Austria Wiener Stadthalle
22 ottobre Zurigo Svizzera Svizzera Hallenstadion
25 ottobre Glasgow Regno Unito Regno Unito SECC
28 ottobre Birmingham NEC Arena
30 ottobre Londra Wembley Arena
1º novembre Manchester Evening News Arena
4 novembre Parigi Francia Francia Palais Omnisports de Paris-Bercy
7 novembre Milano Italia Italia Fila Forum
Asia
Data Città Paese Luogo
12 novembre Shanghai Cina Cina Hongkou Stadium
14 novembre
16 novembre Manila Filippine Filippine Fort Bonifacio
America del Nord
Data Città Paese Luogo
9 dicembre Portland Stati Uniti Stati Uniti Arlene Schnitzer Concert Hall
10 dicembre Seattle McCaw Hall
12 dicembre San Jose HP Pavilion at San Jose
15 dicembre Santa Barbara Arlington Theatre
17 dicembre Los Angeles Universal Amphitheater
19 dicembre Tucson TCC Arena
20 dicembre Las Vegas Aladdin Theatre
22 dicembre Costa Mesa Orange County PAC
2004
Asia
Data Città Paese Luogo
13 febbraio Busan Corea del Sud Corea del Sud BEXCO Convention Center
15 febbraio Giacarta Indonesia Indonesia Jakarta Hilton Convention Center
17 febbraio Bangkok Thailandia Thailandia Impact Arena
20 febbraio Kuala Lumpur Malesia Malesia Stadium Merdeka
24 febbraio Beirut Libano Libano B.I.E.L.
26 febbraio Dubai Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Dubai Media City

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]