Charlotte Lee, contessa di Lichfield

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Charlotte Fitzroy
Contessa di Lichfield
Lady Lee di Quarendon
Nascita 5 settembre 1664
Morte 17 febbraio 1718
Padre Carlo II d'Inghilterra
Madre Barbara Villiers, duchessa di Cleveland
Consorte Edward Lee, I conte di Lichfield

Charlotte Lee, contessa di Lichfield, (5 settembre 166417 febbraio 1718), in precedenza Lady Charlotte Fitzroy era la figlia illegittima di re Carlo II d'Inghilterra, avuta dalla sua amante, Barbara Villiers, I duchessa di Cleveland.

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Ella fu la seconda figlia femmina, quarta in ordine cronologico, di Lady Barbara Palmer, quando era separata, ma ancora legata da matrimonio, da Roger Palmer, I conte di Castlemaine. Castlemaine non fu il padre di nessuno dei figli avuti dalla moglie; Charlotte ed i suoi fratelli, probabilmente, erano piuttosto i discendenti dell'innamorato reale della loro madre, Carlo d'Inghilterra. Il re la riconobbe come sua figlia e così le venne affibbiato il soprannome di Fitzroy - "figlia del re".

Ella fu la nipote favorita di Giacomo, Duca di York, fratello di Carlo II. "Sappiamo pochissimo di lei, ad eccezione che era bellissima;"[1] ella "rivaleggiava con sua madre per la bellezza, ma era molto distante da lei per tutti gli altri aspetti."[2]. Come duchessa di Cleveland fu nota per la sua natura diabolica, anche se Charlotte era una persona dolce e piacevole; un biografo attesta a quelle dicerie, che: "Lady Lichfield è una signora molto buona e virtuosa". Si dice che il re aveva un debole per questa sua figlia e che le volle bene più che ad ogni suo altro figlio.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 1674, prima del suo decimo compleanno, Lady Charlotte fu promessa a Sir Edward Lee, che sposò il 6 febbraio 1677 all'età di dodici anni. Quando Charles Stewart, III duca di Richmond morì nel 1673, Sir Edward venne creato conte di Lichfield.

Insieme ebbero diciotto figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Da: John Heneage Jesse's Memoirs of the Court of England During the Reign of the Stuarts, 1855, page 171.
  2. ^ Jameson's The Beauties of the Court of Charles the Second: A Series of Memoirs Biographical and Critical, 2005, page 82.

Controllo di autorità VIAF: 96813163

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie