Charles Krauthammer

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Charles Krauthammer (New York, 13 marzo 1950) è un giornalista statunitense, insignito nel 1987 del Premio Pulitzer. Controllo di autorità VIAF: 115748125 LCCN: n85095244

Durante il periodo di studi universitari di medicina ad Harvard ebbe un gravissimo incidente in piscina, che lo lasciò paralizzato e per ben 14 mesi rimase in Ospedale. Ciò non gli impedì, nel frattempo, di completare nel 1975 la formazione da psichiatra, praticando la professione al Massachussetts General Hospital. Pubblicò diversi saggi scientifici, inclusa la scoperta di una forma di disturbo bipolare, che è tuttora citata nella letteratura psichiatrica. Krauthammer ha poi abbandonato la professione medica, orientando i suoi interessi al giornalismo politico. Sebbene sia stato da giovane un Democratico - convinto sostenitore dei piani governativi di riscatto dalla povertà "della Great Society", propugnati dal Presidente Lyndon Johnson negli anni Sessanta - poi un collaboratore dell'Amministrazione Carter e scrittore di discorsi per Walter Mondale, ha virato negli anni Ottanta su posizioni conservatrici, sostenendo la Dottrina Reagan( definizione da lui stesso coniata in un famoso articolo su Time Magazine) e influenzando per più di due decenni la politica estera americana. Dal 1985 tiene una rubrica settimanale sul Washington Post, per la quale ha vinto il Premio "Pulitzer in journalism for distinguished commentary" ; scrive regolarmente per altre riviste - quali Commentary, Weekly Standard - e moltissimi giornali locali riprendono i suoi articoli. È diventato un personaggio molto noto al grande pubblico come commentatore televisivo serale fisso, da più di un decennio, su FOX NEWS CHANNEL.

Col progressivo ritiro e la scomparsa dei due grandi giornalisti conservatori William Safire e Robert Novak, Charles Krauthammer è diventato oggi il più influente e apprezzato opinion-maker in America. Il settimanale tedesco Der Spiegel lo ha definito "la voce guida degli intellettuali dell'America conservatrice". Il sito POLITICO lo ha descritto come "il leader dell'opposizione...un coerente, sofisticato, implacabile critico del nuovo Presidente" Obama. Pur essendo schierato in genere su posizioni Repubblicane, egli sostiene il diritto all'aborto legale, è contrario alla pena di morte, auspica maggiori tasse sull'energia per indurre al risparmio, facendone così un personaggio eterodosso e indipendente. Ha dichiarato di leggere e seguire regolarmente gli articoli di George Will, David Brooks e Mickey Kaus, influenti e altrettanto apprezzati columnists americani.

Nell'ottobre 2013, Krauthammer ha pubblicato un'antologia di scritti - in cui ha raccolto i migliori tra i suoi editoriali, ma anche esperienze e memorie personali - intitolata Things that Matter: Three Decades of Passion, Pastimes and Politics, per l'Editore Crown Forum, diventato immediatamente il bestseller n°1 della classifica del New York Times delle opere di non-fiction. Ha aspramente condannato il recente accordo voluto da Obama tra gli USA e l'Iran, definendolo il peggior accordo sin da quello di Monaco 1938.