Charles Kay Ogden

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Charles Kay Ogden (Rossall, 1º giugno 1889Londra, 21 marzo 1957) è stato uno scrittore e linguista britannico, noto principalmente per aver creato la lingua artificiale chiamata Basic English.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

The Meaning of Meaning[modifica | modifica sorgente]

Il triangolo semiotico di Ogden.

Assieme a I.A. Richards, Ogden è autore di The Meaning of Meaning, opera considerata di grande importanza per la linguistica la filosofia del linguaggio. Vi hanno contribuito anche Bronislaw Malinowski[1], F. G. Crookshank[2] e J. P. Postgate. Questo libro ha esercitato una considerevole influenza e ha avuto numerose riedizioni. Propone una scienza del simbolismo, secondo la quale c'è una relazione di causa-effetto tra l'oggetto materiale (chiamato "riferimento") e il pensiero. Secondo questa teoria il riferimento e il simbolo rimangono in relazione indiretta, e ciò implica che c'è stato qualcuno che ha attribuito al simbolo il ruolo di riferimento. Nell'opera è inserito il disegno di un triangolo (che Ogden definisce semiotico) tramite il quale vengono rappresentate le relazioni tra il simbolo, il riferimento e il pensiero. Questa concezione pragmatica del linguaggio ha suscitato molte critiche, ma anche fruttuosi sviluppi.

«Il simbolismo studia il ruolo che il linguaggio e ogni altro tipo di simbolo giocano nella vita dell'uomo; più particolarmente, esso studia la loro influenza sul pensiero.» (p. 9)

Quest'opera, che intreccia legami tra l'antropologia, la linguistica e la filosofia, è all'origine del successivo progetto di Ogden (1930) di creare una lingua artificiale basata sull'inglese, ma facente uso di un numero molto ridotto di vocaboli e di alcune semplici regole grammaticali.

Basic English[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Basic English.

Ogden costruì una lingua artificiale che nelle sue intenzioni sarebbe stata in grado di sostituire quelle precedentemente create (per es. l'esperanto di Ludwik Lejzer Zamenhof). Le 850 parole del Basic English sarebbero state sufficienti, secondo Ogden, ad esprimere tutti i contenuti semantici di qualsiasi concetto.

Traduzioni[modifica | modifica sorgente]

Ogden è conosciuto anche per la traduzione di un classico della linguistica. Con il giovane filosofo Frank Ramsey ha tradotto in inglese (nel 1922) il Tractatus logico-philosophicus di Ludwig Wittgenstein.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bronislaw Malinowski, The problem of meaning in primitive languages, pp. 296-336.
  2. ^ F. G. Crookshank, The importance of a theory of signs and a critique of language in the study of medicine, pp. 337-355.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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