Charles Jencks

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La sistemazione del giardino della Galleria Nazionale d'Arte Moderna della Scozia a Edimburgo

Charles Jencks (Baltimora, 21 giugno 1939) è un architetto del paesaggio statunitense.

Le sue opere sulla storia e sulla critica del modernismo e postmodernismo sono stati presi in grande considerazione nei circoli architettonici ed al di fuori. È stato il principale teorico dell'Architettura postmoderna.

Di origini scozzesi[1], ha studiato letteratura britannica presso l'università di Harvard, in seguito ottenendo una laurea magistrale in architettura presso la Graduate School of Design nel 1965. Ha inoltre conseguito un dottorato di ricerca in storia dell'architettura presso lo University College di Londra.

Jencks è stato alunno degli storici dell'architettura Sigfried Giedion e Reyner Banham. Alcuni suoi libri sono disponibili anche in italiano: "Il significato in architettura" (Dedalo, 1992), "Le Corbusier e la rivoluzione continua in architettura" (Jaka Book, 2002) e "Storia del Post-modernismo" (Postmedia Books, 2014). Durante gli anni sessanta si è trasferito in Scozia, dove ha continuato a vivere e lavorare.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Charlene Sweeney, Charles Jencks's Fife Earth Project gets go-ahead in The Times (Londra), 6 novembre 2009. URL consultato il 4 marzo 2010.

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