Charles Dillon Perrine

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Charles Dillon Perrine (28 luglio 1867Villa del Totoral, 21 giugno 1951) è stato un astronomo argentino-statunitense.

Nato nell'Ohio, lavorò al Lick Observatory dal 1893 fino al 1909, quindi divenne direttore dell'Osservatorio Nazionale Argentino (oggi chiamato Osservatorio Astronomico di Córdoba), fino al 1936.

Nel 1901, assieme a George Ritchey osservò l'apparente moto superluminale nella nebulosità attorno alla stella Nova Persei 1901. Scoprì due satelliti naturali di Giove, oggi noti come Himalia (nel 1904) ed Elara (nel 1905), designati inizialmente come "Giove VI" e "Giove VII"; il loro attuale nome risale soltanto al 1975. Fu co-scopritore della cometa 18D/Perrine-Mrkos, e di parecchie altre comete.

Lavorò per promuovere lo studio dell'astrofisica in Argentina, e spinse per la costruzione di un grande telescopio (il Bosque Alegre), che non fu comunque completato fino al 1942, dopo il suo ritiro, avvenuto nel 1936. Negli ultimi anni rimase in Argentina, e qui morì, nella Villa General Mitre. È sepolto nel cementerio disidente della città di Córdoba.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'astronomo ceco Antonín Mrkos gli ha dedicato un asteroide, 6779 Perrine, gli sono stati dedicati anche un cratere di 87 km sulla Luna[1] e una regione di Ganimede[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Perrine
  2. ^ (EN) Perrine Regio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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