Charles Boycott

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Charles Cunningham Boycott

Charles Cunningham Boycott (12 marzo 183219 giugno 1897) è stato un imprenditore e amministratore terriero inglese il cui ostracismo da parte della comunità locale (rientrante nella campagna del 1880 per i diritti dei lavoratori agricoli irlandesi) è all'origine del verbo inglese "to boycott", e quindi di quello italiano "boicottare".

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Charles Boycott nacque a Norfolk nel 1832. Dopo aver prestato servizio nella British Army, egli andò a lavorare in Irlanda come amministratore terriero per Lord Erne (John Crichton, terzo conte di Erne), proprietario di un latifondo nella zona del lago di Lough Mask, nella contea di Mayo (Irlanda occidentale).[1]

Nel 1880, come parte della sua campagna per le "3 F" (Fair rent, Fixity of tenure e Free sale, ossia canone equo, affitto stabile e vendita libera) per tutelare gli affittuari dei fondi agricoli dallo sfratto, la potente Lega irlandese dei lavoratori della terra (Irish Land League) diretta da Michael Davitt indusse i contadini locali, impiegati come braccianti nelle aziende agricole più grandi come quella amministrata da Boycott, a rifiutarsi di lavorare nelle terre di Lord Erne. Quando Boycott tentò di contrastare tale campagna, la Lega lanciò, non senza ricorrere a intimidazioni e violenze nei confronti dei "crumiri", un'azione a tutto campo per isolare l'amministratore dalla comunità locale: i vicini non gli avrebbero parlato, i negozi non lo avrebbero servito, i carpentieri non gli avrebbero aggiustato la casa ed i postini si sarebbero rifiutati di consegnargli la sua posta.

La campagna contro Boycott divenne famosa nella stampa britannica - anche perché fu lo stesso Boycott a denunciare la situazione scrivendo al Times - e corrispondenti dei giornali vennero inviati nell'ovest dell'Irlanda per riportare quanto stava accadendo. Le terre del conte cominciarono a inaridire e Boycott fu licenziato. Il governo inglese, non accettando l'insubordinazione irlandese, decise di intervenire, inviando nel novembre 1880 una scorta militare per salvare il raccolto del latifondo di Lord Erne e proteggere Boycott. Quest'ultimo fu comunque costretto a lasciare l'Irlanda il 1º dicembre dello stesso anno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Profile

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