Chaos and Creation in the Backyard

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Chaos and Creation in the Backyard
Artista Paul McCartney
Tipo album Studio
Pubblicazione 13 settembre 2005[1]
Durata 46 min : 47 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Pop[1]
Rock[1]
Etichetta Parlophone/EMI[2]
Produttore Nigel Godrich
Registrazione novembre 2003 - aprile 2005
Paul McCartney - cronologia
Album precedente
(2001)
Album successivo
(2007)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 4/5 stelle[1]

Chaos and Creation in the Backyard è un album del cantautore britannico Paul McCartney, pubblicato il 13 settembre 2005.[1][2]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album, prodotto da Nigel Godrich, già apprezzato per le sue collaborazioni con gli Radiohead, rappresenta per l'ex bassista dei Beatles un ritorno a sonorità di rock-pop acustico già sperimentate nei primi anni settanta con gli album McCartney e Ram e nel 1997 con Flaming Pie.

Registrato tra il novembre 2003 e l'aprile 2005, il disco vede la partecipazione del flautista venezuelano Pedro Eustache, che suonò il duduk in Jenny Wren, che ha ricordato di avere inciso questo contributo in una sola take.[3]

I brani[modifica | modifica wikitesto]

L'album si apre con Fine Line, il singolo che ne aveva anticipato l'uscita, un rock medio-veloce cadenzato da un martellante pianoforte suonato sulla falsariga di Lady Madonna e Flaming Pie.

La seconda traccia si intitola How Kind of You e segna il primo palpabile intervento del produttore Godrich: il brano infatti nasce come pezzo acustico e solo in un secondo momento assume le caratteristiche floydiane che manterrà proprie fino all'uscita del disco; dal vivo Paul McCartney esegue la canzone come si suppone avrebbe dovuto essere, cioè solo con la chitarra acustica.

La terza traccia è Jenny Wren, secondo e ultimo singolo estratto dall'album. Tipica interpretazione da parte dell'ex Beatle dello spinoso tema della solitudine: lo aveva già affrontato soprattutto con Eleanor Rigby e Another Day. Inoltre non può sfuggire il caratteristico finger-picking, che è molto più di un semplice richiamo a Blackbird e Mother Nature's Son.

In Too Much Rain si ha una dimostrazione di filosofia di vita del McCartney sessantenne, un contributo realmente nuovo (per un Beatle) alla vita di ciascuno di noi. La canzone tratta del dolore, più spirituale che fisico, e di come superarlo. "Sorridi quando il tuo cuore è pieno di sofferenza", dice Paul, e poi "Fai un giuramento / che non accadrà di nuovo" e ancora afferma che "Non è giusto, in una sola vita / Troppa pioggia". Sostanzialmente McCartney vuole dire di assumere un atteggiamento quasi opposto alla sofferenza che possiamo provare, come se questa non fosse altro che una negativa della gioia, e che la "pioggia" cesserà di cadere alla fine. "Fai un giuramento / che tu stai per essere felice di nuovo", ed infine, "Chi vuole una vita pacifica e felice / deve imparare a ridere".

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Paul McCartney.

  1. Fine Line – 3:05
  2. How Kind of You – 4:47
  3. Jenny Wren – 3:46
  4. At the Mercy – 2:37
  5. Friends to Go – 2:43
  6. English Tea – 2:12
  7. Too Much Rain – 3:24
  8. A Certain Softness – 2:41
  9. Riding to Vanity Fair – 5:06
  10. Follow Me – 2:31
  11. Promise to You Girl – 3:09
  12. This Never Happened Before – 3:24
  13. Anyway – 7:22

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Possibili riferimenti alla leggenda PID[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i sostenitori della leggenda PID, il titolo dell'album è l'anagramma di He Died in a Car Crash on a Batty Conk (Morì in un incidente in macchina con un violento colpo alla testa), scelto volutamente dall'artista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Stephen Thomas Erlewine, Chaos and Creation in the Backyard in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 16 agosto 2013.
  2. ^ a b (EN) Chaos And Creation In The Backyard, paulmccartney.com. URL consultato il 30 marzo 2012.
  3. ^ Luca Perasi, Paul McCartney: Recording Sessions (1969-2011), 2012, p.440. ISBN 9788891014399.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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