Chang'e 2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chang'e 2
Dati della missione
Proprietario Agenzia Spaziale Cinese
Destinazione Luna
Esito
Vettore Lunga Marcia C3
Luogo lancio Cosmodromo di Xichang
Lancio 1º ottobre 2010 alle 10:59:57 UTC
Apogeo lunare 100 km
Perigeo lunare 15 km
Massa 2500-2600 kg
Strumentazione
Programma cinese di esplorazione della Luna
Missione precedente Missione successiva
Chang'e 1 Chang'e 3

Chang'e 2 (嫦娥二号sempl., Cháng'é èr hàopinyin) è una sonda spaziale dell'Agenzia Spaziale Cinese per l'esplorazione lunare.

La missione segue Chang'e 1, lanciata nel 2007. Entrambe appartengono alla prima fase del Programma cinese di esplorazione della Luna.

Lanciata il 1º ottobre 2010 dal Cosmodromo di Xichang, ha completato il suo obiettivo primario di ricognizione della superficie lunare nel novembre del 2010 e nel giugno del 2011 è stata completata anche una prima estensione della missione.

L'Agenzia spaziale cinese ha quindi deciso di lasciare l'orbita lunare e dirigere la sonda verso il punto L2 del sistema Terra-Sole, per eseguire una prova di navigazione e controllo. L'obiettivo è stato raggiunto nell'agosto del 2011[1] e la posizione mantenuta per i sei mesi seguenti,[2][3] quando la sonda è stata diretta verso un terzo obiettivo: l'asteroide 4179 Toutatis che è stato raggiunto nel dicembre del 2012.[4]

La sonda è simile per struttura a Chang'e 1, sebbene presenti dei miglioramenti tecnologici, tra i quali una fotocamera con una risoluzione maggiore. Come la sonda che l'ha preceduta, è intitolata alla divinità lunare della mitologia cinese. Al momento del lancio, era stato stimato che la missione sarebbe costata approssimativamente 900 milioni di yuan (pari a 134 milioni di dollari).[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Chang'e 2 è stata ricavata da una sonda di riserva di Chang'e 1 ed ha conseguentemente numerose similitudini con essa,[6] sebbene presenti alcune importanti differenze che hanno condotto al raggiungimento di migliori risultati scientifici, come una mappa lunare con una risoluzione maggiore.[7] Ciò è stato ottenuto essenzialmente grazie a due fattori: una migliore strumentazione scientifica e una quota di lavoro più bassa. Mentre Chang'e 1, infatti, ha operato da una quota di 200 km, Chang'e 2 ha orbitato a 100 km dalla superficie lunare in una prima fase della missione e, successivamente, si è spostata su un'orbita ellittica con una quota di perilunio di 15 km e quota di apolunio di 100 km. Inoltre, è stato possibile tracciare in modo più efficace la posizione della sonda, grazie all'apparecchiatura radio operante nella banda X, che non era disponibile per Chang'e 1.[6]

Chang'e 2 è stata dotata di due fotocamere: una in grado di risolvere oggetti di un metro di diametro dalla quota dell'orbita, l'altra con una risoluzione di 10 m (da confrontare con i 120 m dello strumento volato a bordo di Chang'e 1). Inoltre, miglioramenti nell'altimetro laser hanno permesso di ottenere una traccia più stretta e grazie a ciò di ridurre l'incertezza nella misura a 5 metri nella direzione verticale. Inoltre, è stata incrementata la frequenza di emissione del laser a 5 volte al secondo, quintuplicandola rispetto a quella adottata dalla versione dello strumento che aveva volato a bordo di Chang'e 1.[6]

Panoramica della missione[modifica | modifica sorgente]

Lancio[modifica | modifica sorgente]

Chang'e 2 è stata lanciata il 1º ottobre 2010 alle 10:59:57 UTC dal Cosmodromo di Xichang, a bordo di un razzo Lunga Marcia 3C.[8] Il lancio è coinciso con il sessantunesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese, festa nazionale in Cina.[9]

La sonda è stata lanciata direttamente su un'orbita di trasferimento lunare, con un perigeo di 200 km ed un apogeo di 380.000 km.[10][11]

Esplorazione lunare[modifica | modifica sorgente]

Chang'e 2 ha raggiunto la Luna in 4 giorni e 16 ore, molto più rapidamente rispetto ai 12 giorni occorsi a Chang'e 1 per lo stesso tragitto.[11] L'orbita lunare iniziale è stata progressivamente abbassata fino ad una prima orbita operativa, circolare con una quota di 100 km dalla superficie lunare, raggiunta il 9 ottobre.[12] L'orbita è stata successivamente modificata in modo da ottenere una quota al perilunio di 15 km.[11]

L'8 novembre 2010, il primo ministro cinese Wen Jiabao ha annunciato il raggiungimento degli obiettivi della missione,[13] presentato alla stampa immagini della superficie lunare con una risoluzione di 1,3 m.[14]

Una prima estensione della missione è stata completata nel giugno del 2011. Nel febbraio del 2012, la Cina ha pubblicato una mappa lunare completa, costruita sui dati della sonda Chang'e 2, affermando contestualmente che fosse la mappa a maggior risoluzione esistente della superficie lunare.[7]

Punto L2[modifica | modifica sorgente]

La sonda è stata dotata di una quantità di propellente assai superiore a quello necessario per il completamento della sua missione primaria, tanto che già nei giorni seguenti al lancio erano state ventilate tre ipotesi per la sua prosecuzione: un atterraggio sulla superficie lunare, il ritorno verso la Terra o un viaggio verso lo spazio esterno.[15]

L'8 giugno 2011, alla conclusione del prolungamento della missione di osservazione lunare, la sonda è stata diretta verso il punto L2 del sistema Terra-Sole, per eseguire una prova di navigazione e controllo.[1] L'obiettivo è stato raggiunto il 25 agosto 2011 alle 14:27 UTC, dopo una fase di crociera durata 77 giorni.[3] In tal modo, anche l'Agenzia Spaziale Cinese, dopo la NASA e l'ESA, ha raggiunto il punto L2. I primi dati dalla nuova posizione sono stati inviati a Terra dal settembre del 2011.[2]

Era stato previsto che la sonda avrebbe mantenuto tale nuova posizione fino al termine del 2012,[2][3] ma ad aprile si è optato per dirigerla verso un terzo obiettivo.[16]

4179 Toutatis[modifica | modifica sorgente]

Lo scienziato cinese Ouyang Ziyuan, a capo del Programma Chang'e, ha annunciato alla sedicesima conferenza dell'Accademia delle scienze cinese che Chang'e 2 avrebbe lasciato il punto L2 nell'aprile del 2012 per dirigersi verso l'asteroide 4179 Toutatis. La sonda ha eseguito un sorvolo ravvicinato dell'asteroide il 13 dicembre 2012, ad una distanza di circa 3,2 km dalla superficie e con una velocità di 10,7 km/s.[4][17]

Spazio profondo[modifica | modifica sorgente]

Dopo il sorvolo dell'asteroide Toutatis, la sonda dispone ancora di una quantità di carburante sufficiente a compiere altre manovre nello spazio profondo. L'Agenzia spaziale cinese ha quindi deciso di utilizzarla per testare ulteriormente le proprie capacità di tracciamento e controllo.[18]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) XNA, China's second moon orbiter Chang'e-2 goes to outer space, SpaceDaily, 10 giugno 2011. URL consultato il 25 agosto 2012.
  2. ^ a b c (EN) Chinese space craft travels 1.7 mn km deep into space, India Times, 21 settembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2012.
  3. ^ a b c (EN) Chang'e 2 reaches liberation point 2, Xinhua, 27 agosto 2011. URL consultato il 25 agosto 2012.
  4. ^ a b (EN) Kelly Beatty, Toutatis Revealed by Chinese Spacecraft in Sky&Telescope, Sky Publishing, 15 dicembre 2012. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  5. ^ Robert Pearlman, China launches lunar probe Chang'e II, collectSPACENews, 1º ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  6. ^ a b c (EN) Emily Lakdawalla, China to launch Chang'E 2 on Friday, October 1, Planetary Society, 28 settembre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  7. ^ a b (EN) Tariq Malik, China unveils best Moon map yet from lunar orbiter, Space.com, 10 febbraio 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  8. ^ (EN) Stephen Clark, China's second moon probe dispatched from Earth, Spaceflight Now, 1º ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  9. ^ (EN) Susan Stumme, China launches second lunar probe, Agence France-Presse, 2 ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  10. ^ (EN) China's 2nd lunar probe Chang'e-2 blasts off, Xinhua, 1º ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  11. ^ a b c (EN) Rui C. Barbosa, Long March 3C successfully launches Chang'e-2, China's second lunar probe, NASAspaceflight, 1º ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  12. ^ (EN) China's second lunar probe completes final braking, enters working orbit, Xinhua News Agency, 9 ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  13. ^ (EN) China announces success of Chang'e-2 lunar probe mission, Xinhua News Agency, 8 novembre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  14. ^ (ZH) Le prime immagini pubblicate della Luna raccolte dalla sonda Chang'e 2, Sina.com.cn, 8 novembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2012.
  15. ^ (EN) China's second lunar probe expected to have enough fuel to return to earth, Xinhua, 13 ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2012.
  16. ^ (EN) Emily Lakdawalla, Chang'E 2 has departed Earth's neighborhood for.....asteroid Toutatis!?, Planetary Society, 14 giugno 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  17. ^ (EN) Lance A. M. Benner, 2012 Goldstone Radar Observations of (4179) Toutatis in Asteroid Radar Research, California Institute of Technology, 13 agosto 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  18. ^ 嫦娥二号进入最远深空, SpaceXploration Blog, 14 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Bill Gray, 27 agosto 2012 in Blogs, The Planetary Society, 25 agosto 2012. URL consultato il 27 agosto 2012.
astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica