Champlevé

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Splendida armilla mosana del XII secolo, un poco danneggiata, così da mostrare gli alveoli intagliati per lo smalto.

Lo champlevé è un'antica tecnica di decorazione a smalto, secondo la quale alveoli o cavità vengono scavate sulla superficie di un oggetto metallico e riempite di smalto vitreo. Il pezzo viene poi cotto fino a quando lo smalto si scioglie e una volta raffreddato, levigato e lucidato. Le parti non scavate della superficie originale rimangono visibili come contorno dei disegni di smalto, nel medioevo esse venivano di solito dorate[1]

Questa tecnica è adatta per la copertura di aree relativamente grandi e per le immagini figurative, anche se appare inizialmente nell'arte celtica in disegni geometrici. Ebbe pieno sviluppo nell'arte romanica per la decorazione di scrigni, placche e vasi.

Nello smalto cloisonné invece le cellette sono create saldando piatte strisce di metallo sulla superficie dell'oggetto.

Lo champlevé utilizza solo smalti dai colori opachi e quindi il fondo degli alveoli viene lasciato grezzo, a differenza della basse-taille, tecnica con la quale sono state realizzate opere gotiche di altissima qualità modellando le cavità ed utilizzando smalti traslucidi, in questo modo si ottengono effetti più sottili come nella Coppa di sant'Agnese, del XIV secolo.[2]


Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Osborne, 332
  2. ^ Osborne, 332-333

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bruce-Mitford, Rupert L. S. and Raven, Sheila , The Corpus of Late Celtic Hanging Bowls with an account of the bowls found in Scandinavia, 2005, OUP
  • Campbell, Marian. An Introduction to Medieval Enamels, 1983, HMSO per V&A Museum, ISBN 0112903851
  • Cosgrove, Maynard Giles, The enamels of China and Japan, champlevé and cloisonné, Londra, Hale, 1974.
  • Hildburgh, Walter Leo, Medieval Spanish enamels and their relation to the origin and the development of copper champlevé enamels of the twelfth and thirteenth centuries, Londra, Oxford University Press, 1936.
  • Osborne, Harold (a cura di), The Oxford Companion to the Decorative Arts, 1975, OUP, ISBN 0198661134
  • O'Neill, J. P. e Egan T. (a cura di), Enamels of Limoges, 1100-1350 (Metropolitan Museum of Art exhibition catalogue), Yale, 1996.
  • Susan Youngs (a cura di), "The Work of Angels", Masterpieces of Celtic Metalwork, 6th-9th centuries AD, 1989, British Museum Press, Londra, ISBN 0714105546

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