Chakra (distribuzione Linux)

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Chakra Linux
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Chakra Linux
Chakra Linux
Sviluppatore comunità
Famiglia SO GNU/Linux
Modello del sorgente Free and Open Source Software
Release iniziale Chakra Linux Alpha 3 (30 settembre 2009)
Release corrente 2014.05 (21 maggio 2014)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate x86-64
Licenza GNU/GPL
Stadio di sviluppo Attivo
Sito web http://chakraos.org/

Chakra GNU/Linux è una distribuzione GNU/Linux gratuita, originariamente basata su Arch Linux e successivamente divenuta un progetto indipendente. Utilizza KDE Plasma come ambiente desktop predefinito.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto nacque dall'idea di alcuni sviluppatori di KDEmod che decisero di creare un LiveCD basato su Arch Linux, con l'obiettivo di fornire un sistema operativo per desktop facile da usare ma che mantenesse tutte le funzioni, la chiarezza, la potenza e la reattività di un sistema operativo KISS.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione è basata sul modello di rilascio semi-continuo (half-rolling) e focalizzata su KDE. Lo sviluppo si prefigge di offrire la miglior esperienza con KDE. Chakra include sia software libero che proprietario. Fornisce un installer grafico, chiamato Tribe.

È disponibile solo per architetture x86-64 in quanto il team di sviluppo ha deciso nell'agosto del 2012 di abbandonare il supporto alle piattaforme x86.[1]

Si basa esclusivamente su KDE Plasma come ambiente desktop e viene rilasciata secondo il modello semi-continuo, cioè un rilascio continuo affiancato da una base stabile. Questo comporta che i pacchetti core di Chakra (kernel, driver video, ecc) restano congelati e aggiornati solo per correggere eventuali problemi di sicurezza.

Tali pacchetti sono aggiornati dopo che le ultime versioni sono state profondamente verificate, prima di essere spostate in repository stabili (circa ogni sei mesi). Questa base permette di assicurare una stabilità al resto dei programmi. Le altre applicazioni (browser web, giochi, lettori multimediali, suite d'ufficio, ecc) sono aggiornati seguendo il modello del rilascio continuo e generalmente sono disponibili immediatamente dopo il loro rilascio.

Tribe[modifica | modifica sorgente]

Tribe è il programma d'installazione (Installer) scritto da zero in Qt4 per Chakra. Utilizza KDE Partition Manager come programma grafico di partizionamento.

Repository[modifica | modifica sorgente]

I repository principali sono sei:

  • core,
  • platform,
  • desktop,
  • apps,
  • games,
  • lib32.

Ci sono delle regole per l'immissione di pacchetti nei repository ufficiali. La più importante è che non è permesso caricare pacchetti che presentano come dipendenze delle librerie GTK+. Al momento, nei repository ufficiali, sono presenti circa 3500 pacchetti.[senza fonte]

A questi si aggiunge il repository testing, dove i testers si assicurano che tutti i pacchetti funzionino prima di caricarli nei repository stabili e un repository unstable dove risiedono le versioni non stabili delle applicazioni.

Con la release 2013.05 "Benz" è stato introdotto un nuovo repository, extra [2], il quale contiene alcune applicazioni GTK+ ritenute indispensabili da molti utenti; tale repository, che ha rimpiazzato il sistema dei bundle, installava i pacchetti in esso contenuti nella directory /extra: recentemente l'uso di tale directory è stato abbandonato[3], a causa di problemi nella compilazione dei pacchetti, in favore delle directory standard definite dal FHS.

CCR[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai repository ufficiali è disponibile anche un repository gestito dalla comunità degli utenti, detto Chakra Community Repository (abbrv. CCR), quindi non ufficialmente supportato. Esso può contenere qualsiasi pacchetto, compresi quelli che hanno come dipendenza delle librerie GTK+.

Quando un utente carica un pacchetto su CCR, non carica un eseguibile, ma uno speciale file .src.tar.xz e diventa il maintainer di questo pacchetto, che deve quindi "mantenere" per assicurare che sia sempre aggiornato e che funzioni correttamente su Chakra. Se un maintainer abbandona un pacchetto, questo diventa "orfano", e quindi non viene più aggiornato finché non trova un nuovo maintainer che lo "adotti". Chiunque sia registrato sul sito di CCR, può caricare o adottare un pacchetto.

L'utente che installa un CCR, non può semplicemente scaricare il pacchetto .pkg.tar.xz, come avviene nei repository normali, ma deve compilare il pacchetto. Ha quindi la possibilità di modificare uno speciale file chiamato PKGBUILD, che contiene le istruzioni per la compilazione.

Per installare i pacchetti contenuti nel CCR è disponibile un programma, eseguibile da riga di comando, chiamato ccr; si tratta di un software simile a yaourt di Arch Linux, che consente la ricerca e l'installazione sia dei pacchetti presenti sul CCR, sia di quelli presenti nei repository ufficiali.

I pacchetti presenti in CCR possono essere inseriti nei repository ufficiali nel caso in cui ricevano un alto numero di voti da parte degli utenti e presentino le caratteristiche necessarie.

Il sistema dei bundle[modifica | modifica sorgente]

Caratteristica della distribuzione è anche quella del sistema bundle: le applicazioni scritte con librerie GTK, non incluse nei repository ufficiali di Chakra, possono ancora essere eseguite sul sistema attraverso i bundle.

I bundle di Chakra sono a metà strada tra il concetto di bundle di Mac OS X e quello del pacchetto-dipendenza: un bundle è un filesystem compresso, come una immagine ISO, contenente tutti i file necessari per avviare l'applicazione. Esiste una interfaccia grafica per gestire facilmente i bundle dal desktop KDE: "Cinstall".

La versione 2013.03 è stata tuttavia l'ultima ad includere tale sistema, dopo l'inclusione del repository "extra" nel quale sono state inserite tutte le applicazioni basate sulle librerie GTK+, e l'abbandono dei bundle dopo l'aggiornamento toolchain della GNU C Library alla versione 2.17.[4]

Cronologia delle versioni[modifica | modifica sorgente]

Versione Data di rilascio Note
Alpha 1 21 dicembre 2008[5]
Alpha 2 17 febbraio 2009[6]
Alpha 3 30 settembre 2009[7]
Fuzzy 22 ottobre 2009[8]
Crush 30 ottobre 2009[9]
NewAge 17 novembre 2009[10]
Panora 29 marzo 2010[11]
Phoix 22 maggio 2010[12]
Jaz 30 agosto 2010[13] versione 0.2.0
Jaz 26 settembre 2010[14] versione 0.2.2
Ashoc 18 ottobre 2010[15] versione 0.3 Beta 1
Jaz 23 novembre 2010[16] versione 0.2.4
Cyrus 29 novembre 2010[17] versione 0.3.40 Alpha 1
Ashoc 10 dicembre 2010[18] versione 0.3 RC 1
Ashoc 21 dicembre 2010[19] versione 0.3
Cyrus 23 dicembre 2010[20] versione 0.3.45 Alpha 2
Ashoc 3 gennaio 2011[21] versione 0.3.1 pre1
Ashoc 9 gennaio 2011[22] versione 0.3.1
Cyrus 9 gennaio 2011[23] versione 0.4 Alpha 3
Ashoc 23 gennaio 2011[24] versione 0.3.2 RC 2
Cyrus 30 gennaio 2011[25] versione 0.4 Beta 1
Ashoc 5 febbraio 2011[26] versione 0.3.2
Cyrus 17 febbraio 2011[27] versione 0.4 Beta 2
Aida 20 marzo 2011[28] versione 2011.04 Milestone 3
Aida 4 aprile 2011[29] versione 2011.04 Milestone 4
Aida 13 aprile 2011[30] versione 2011.04 Milestone 5
Aida 28 aprile 2011[31] versione 2011.04
Edn 26 giugno 2011[32] versione 2011.09 Milestone 1
Edn 28 agosto 2011[33] versione 2011.9
Edn 5 novembre 2011[34] versione 2011.11
Edn 18 dicembre 2011[35] versione 2011.12
Altre versioni 19 dicembre 2011- 15 aprile 2012 versioni 2012.01-2012.03
Archimedes 16 aprile 2012[36] versione 2012.04
Archimedes 14 maggio 2012[37] versione 2012.05
Archimedes 2 luglio 2012[38] versione 2012.07
Claire 24 agosto 2012[39] versione 2012.08
Claire 5 settembre 2012[40] versione 2012.09
Claire 28 ottobre 2012[41] versione 2012.10
Claire 6 dicembre 2012[42] versione 2012.12
Claire 7 gennaio 2013[43] versione 2013.01
Benz 10 febbraio 2013[44] versione 2013.02
Benz 9 marzo 2013[45] versione 2013.03
Benz 30 maggio 2013[46]

versione 2013.05

Fritz 22 settembre 2013[47]

versione 2013.09

Curie 2 febbraio 2014[48]

versione 2014.02

Descartes 21 maggio 2014[49]

versione 2014.05

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chakra Linux abbandona il supporto per il 32bit
  2. ^ Chakra Project Italia – Notizie » Blog Archive » Rilasciata la ISO Chakra-2013.05-Benz
  3. ^ Chakra Project Italia – Notizie » Blog Archive » Spostamento dell’installazione dei pacchetti del repository [extra]da extra a usr
  4. ^ Il BundleSystem sostituito dal repository [extra] da chakra-project.it, 4/05/2013
  5. ^ The Chakra Project - News
  6. ^ The Chakra Project - News
  7. ^ The Chakra Project - News
  8. ^ The Chakra Project - News
  9. ^ The Chakra Project - News
  10. ^ The Chakra Project - News
  11. ^ The Chakra Project - News
  12. ^ KDE SC 4.10, plus a total of over 1000 packages moved to stable repositories | Chakra | News
  13. ^ The Chakra Project - News
  14. ^ The Chakra Project - News
  15. ^ The Chakra Project - News
  16. ^ The Chakra Project - News
  17. ^ The Chakra Project - News
  18. ^ The Chakra Project - News
  19. ^ The Chakra Project - News
  20. ^ The Chakra Project - News
  21. ^ The Chakra Project - News
  22. ^ The Chakra Project - News
  23. ^ The Chakra Project - News
  24. ^ The Chakra Project - News
  25. ^ The Chakra Project - News
  26. ^ The Chakra Project - News
  27. ^ The Chakra Project - News
  28. ^ The Chakra Project - News
  29. ^ The Chakra Project - News
  30. ^ The Chakra Project - News
  31. ^ The Chakra Project - News
  32. ^ The Chakra Project - News
  33. ^ The Chakra Project - News
  34. ^ The Chakra Project - News
  35. ^ The Chakra Project - News
  36. ^ The Chakra Project - News
  37. ^ The Chakra Project - News
  38. ^ The Chakra Project - News
  39. ^ The Chakra Project - News
  40. ^ The Chakra Project - News
  41. ^ The Chakra Project - News
  42. ^ The Chakra Project - News
  43. ^ The Chakra Project - News
  44. ^ The Chakra Project - News
  45. ^ The Chakra Project - News
  46. ^ The Chakra Project - News
  47. ^ The Chakra Project - News
  48. ^ The Chakra Project - News
  49. ^ The Chakra Project - News

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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