Cesi (Terni)

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Cesi
frazione
Panorama di Cesi dalla valle
Panorama di Cesi dalla valle
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Terni-Stemma.png Terni
Comune Terni-Stemma.png Terni
Territorio
Coordinate 42°36′39″N 12°35′04″E / 42.610833°N 12.584444°E42.610833; 12.584444 (Cesi)Coordinate: 42°36′39″N 12°35′04″E / 42.610833°N 12.584444°E42.610833; 12.584444 (Cesi)
Altitudine 437 m s.l.m.
Abitanti 682 (dati ISTAT 2001)
Altre informazioni
Cod. postale 05100
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Cod. catastale C575
Patrono sant'Onofrio
Giorno festivo 12 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cesi

Cesi è una frazione del comune di Terni, nella regione Umbria.

Il piccolo paese giace ad un'altitudine di 437 m s.l.m. sulle pendici del monte Eolo, una delle ultime propaggini dei monti Martani verso sud. Esso dista circa 10 km da Terni, in direzione nord verso Borgorivo e San Gemini. La posizione del paese, addossato alla montagna, è ideale per offrire un panorama dell'intera conca ternana. Secondo i dati Istat del 2001, vi abitano 682 residenti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le probabili origini umbre del paese sono testimoniate dai resti di mura che si trovano poco sotto la posizione occupata attualmente. Salendo, invece, verso la cima del Monte Torre Maggiore (1.121 m), si incontrano i resti di un complesso religioso italico risalente al VI secolo a.C., venuti alla luce con una campagna di scavi.

Poco lontano, resti di mura poligonali coeve dovevano racchiudere quella che era probabilmente la città umbro-romana di Clusiolum.

Nel Medioevo, Cesi era un feudo degli Arnolfi e capitale delle Terre Arnolfe da loro possedute (Arnulf era il nome del signore longobardo che ivi arrivò prima del 1000).

Il nome del borgo deriva dal latino caesa, che segnala un luogo diboscato. Il paese ha dato i natali all'omonima casata Cesi che acquisì il titolo di duchi di Acquasparta. Da questa nobile famiglia discendono cinque cardinali e Federico Cesi, fondatore dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Comune autonomo facente parte fino al 1927 della provincia dell'Umbria, fu accorpato nello stesso anno nel comune di Terni e nella nuova provincia[1].

Economia e manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Sul pianoro di S. Erasmo si trova un osservatorio astronomico.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

A Cesi, il servizio di mobilità pubblica è gestito dall'ATC con alcune linee passanti urbane ed extraurbane ternane.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di S. Michele Arcangelo (1080), paleocristiana di stile romanico, usata anche per convegni e concerti per il Settembre musicale cesano.
  • Palazzo Contelori, ex-sede della antica Municipalità di Cesi (ora soppressa), restaurato nel XVII secolo;
  • Chiesa di S. Andrea, con cippi funerari provenienti da Carsulae posti sulla facciata.
  • Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta (XVI-XVIII secolo). All'interno si trova una pala d'altare del Maestro di Cesi;
  • Palazzo Cittadini-Cesi (XVI secolo);
  • Cinta muraria medievale, che sale fino ai 790 m del pianoro di Sant'Erasmo, accompagnata da un sistema di torri di guardia;
  • Arce umbra (V-VI secolo a.C.), con mura poligonali;
Chiesa di Sant'Erasmo.
  • Chiesetta di S. Erasmo (XII secolo), fondata dai benedettini e costruita in stile romanico;
  • Palazzo Stocchi, da cui si può penetrare nella cosiddetta grotta Eolia;
  • Palazzo Eustachi;
  • Chiesa di Sant'Onofrio in forte degrado

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio è l'A.S.D. Cesi F.C. che milita in Seconda Categoria Girone E.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 4

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]