Cesare Acrosso
Cesare Acrosso (Taormina, 1898 – 1990) è stato un avvocato italiano penalista e pubblicista. Fu l'ultimo podestà di Taormina e perciò nel 1943 fu imprigionato per diciotto mesi dalle forze armate inglesi nel campo di concentramento di Priolo dopo la conquista della Sicilia da parte degli Alleati.
[modifica] Biografia
Acrosso fu l'unico nipote maschio, figlio di una sorella uterina, di Salvatore Cacciola, che fu sindaco di Taormina per un ventennio alla fine del secolo XIX e che sposò Lady Florence Trevelyan, la nipote della Regina Vittoria espulsa dal Regno Unito per una presunta relazione con Re Edoardo VII.
Ereditò dallo zio l'Isola Bella (Taormina), il principesco palazzo accanto al Teatro Greco di Taormina, le colline intorno Taormina e numerose altre proprietà molte delle quali (strade e terreni) donò al Comune di Taormina.
Insignito nel maggio del 1946 dal Re Umberto I dell'Ordine della Corona d'Italia, fu anche presidente provinciale di Messina del Partito Nazionale Monarchico, presidente della Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Taormina e fondò nel 1960 il Rotary Club di Taormina oltre a ricoprire numerose cariche pubbliche.
Fece anche espropriare dal viceministro Duca Giovanni Colonna di Cesarò, del quale era il segretario particolare, quella parte del giardino realizzato da Lady Florence Trevelyan che era stato ereditato da un nipote inglese della lady scozzese al fine di congiungerlo con la parte da lui donata al comune per destinarlo a giardino pubblico.
[modifica] Bibliografia
- Dino Papale, Taormina Segreta-La Belle Epoque 1860-1914, Edizioni P&M., 1995
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