Cerume

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Cerume su un cotton fioc

Il cerume è una sostanza cerosa giallastra secreta nel condotto uditivo esterno dell'uomo e di molti altri mammiferi.

Serve a mantenere la superficie del condotto stesso umida e morbida, aiutandone la pulizia e la lubrificazione, e, grazie al suo pH acido, svolge attività antibatterica.

Il cerume viene fisiologicamente sospinto dalle cellule epiteliali verso l'esterno del condotto uditivo. A questo processo naturale di eliminazione e fuoriuscita contribuiscono anche i movimenti della bocca durante la masticazione, la conversazione, lo sbadiglio. Possono risultare spesso dannosi, invece, i tentativi "forzati" di pulizia meccanica: questi possono provocare lesioni della parete del condotto uditivo esterno, o, ancor peggio, lesioni timpaniche. L'utilizzo di bastoncini ricoperti di cotone può invece compattare il cerume verso l'interno del meato uditivo, contrastando il naturale processo di eliminazione: in questo caso, l'eccesso di cerume può premere contro il timpano e/o occludere il canale compromettendo la funzione uditiva.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il cerume contiene anche lisozima, enzima con proprietà antibatteriche legate alla capacità di idrolizzare i peptoglicani della parete batterica.

Esiste un cerume umido caratteristico delle popolazioni caucasiche e nere, mentre un cerume secco che si ritrova nelle popolazioni asiatiche e indios.

Ereditarietà[modifica | modifica wikitesto]

Il tratto cerume è di tipo mendeliano. La caratteristica cerume umido è dominante mentre il tratto cerume secco è recessivo.

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