Certosino (gatto)

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Certosino
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Gatto Certosino
Informazioni generiche
Luogo origine Francia Francia
Data origine XVIII secolo
Naturale
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 Razza naturale
Riconoscimento
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 Razza riconosciuta
Standard
CFA standard
FIFé standard
TICA standard
WCF standard
Altro standard LOOF
Tipo morfologico
Taglia media/grande
Struttura brevilineo, semicobby
Pelo pelo corto

Il certosino è una razza molto pregiata di gatti.

Le origini e la storia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Il gatto certosino è una delle razze feline più antiche. È stato importato in Francia dall'Oriente dai cavalieri templari nel 1100 circa. Sarebbe originario delle regioni montuose della Turchia e dell'Iran. Una leggenda narra che i Crociati che tornavano dalle spedizioni in Terra Santa venivano ospitati nelle certose. Per sdebitarsi con i monaci dell'ospitalità offerta, regalarono loro una coppia di gatti dall'esotico mantello grigio-blu. Avevano la fama d'essere dei grandi cacciatori di topi, per questo i monaci iniziarono ad allevarli, allo scopo di proteggere i granai e le scorte alimentari, come pure per evitare la distruzione di preziosi manoscritti.

Il Certosino è stato allevato, in epoca moderna, a partire dagli anni trenta da due signore francesi, le sorelle Léger. Iniziarono ad allevare dei gatti blu che erano numerosi in un'isola dell'Atlantico. Pochi anni dopo la loro gatta Mignonne fu dichiarata all'esposizione di Parigi il più bel gatto Certosino del mondo. Nello stesso periodo si è sviluppato un allevamento di gatti blu nella zona del massiccio centrale francese, ed erano decisamente più robusti di quelli di origine atlantica.

Il carattere[modifica | modifica wikitesto]

Il certosino è molto affettuoso, estremamente legato alla sua famiglia e con una forte personalità. È un gatto molto leale e la sua maturità si dimostra fin dalla tenera età: infatti è equilibrato, non soffre la solitudine, si affeziona alla famiglia e non alla casa, per cui accetta ben volentieri gli spostamenti. Non tende a essere territoriale, dunque si relaziona facilmente con altri animali domestici. È attivo ed estroverso, si concede facilmente ai giochi, ma è lui a scegliere da chi farsi coccolare. Di natura comunque indipendente, accetta le coccole ma non gradisce essere preso in braccio o essere "strapazzato", vi farà capire lui quando è in vena affettuosa o meno. Tende a legarsi di più ad un membro della famiglia in particolare. Accompagna volentieri a passeggio il suo padrone e lo segue per casa, prestando molta attenzione a tutto ciò che faccia. Come tutti i gatti ama il calore, quindi d'inverno gradisce molto dormire ai piedi del letto del suo padrone, svolgendo così anche la sua funzione cane da guardia.[senza fonte]

La corporatura[modifica | modifica wikitesto]

Esemplare di Certosino Femmina
Un cucciolo di gatto Certosino

Massiccia e robusta. Si nota un marcato dimorfismo tra la femmina ed il maschio. La prima, di indole più indomita ed attiva, raggiunge pesi e dimensioni tipiche del gatto domestico (altrimenti noto come "gatto europeo"). Il maschio può invece raggiungere pesi e dimensioni considerevoli, fino ai 7–8 kg ed oltre.

Il mantello[modifica | modifica wikitesto]

Il pelo è liscio, grigio riflessato di blu e può avere sfumature che variano dal color cenere fino al color ardesia. Tutte le tonalità sono ammesse nello standard di razza, ma la più apprezzata è il grigio blu chiaro. Ai raggi del sole, il mantello, per un fenomeno di rifrazione, assume sfumature di colore azzurro-viola. Secondo lo standard non deve esistere differenza di tonalità tra mantello e sottopelo, il mantello deve apparire uniforme senza ombreggiature, mentre la presenza di riflessi bruno-rossi, le picchettature o la presenza di peli bianchi sono considerati dei difetti. Alla nascita il pelo del cucciolo di certosino è striato, nei primi mesi di vita le striature tabby sbiadiscono lasciando il caratteristico e uniforme colore blu sul mantello.

Il suo mantello folto, vellutato e lucido venne utilizzato in pellicceria; sembra addirittura che a Parigi, nel XVIII secolo, esistesse un allevamento per questi fini.

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