Alpe Cermis
| Cermis | |
|---|---|
| Veduta della montagna | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2.226 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°14′30″N 11°30′13″E / 46.241667°N 11.503611°E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Dolomiti |
| Sottosezione | Dolomiti di Fiemme |
| Supergruppo | Catena Lagorai-Monte Croce-Cima d'Asta |
| Gruppo | Catena del Lagorai |
| Sottogruppo | Dorsale della Cima di Lagorai |
| Codice | II/C-31.V-B.3.b |
Coordinate: 46°14′30″N 11°30′13″E / 46.241667°N 11.503611°E L'Alpe Cermis è una montagna delle Alpi alta 2.250 m. Appartiene alla catena del Lagorai, nel comune di Cavalese, in Val di Fiemme, Trentino e fa parte del consorzio Val di Fiemme-Obereggen che a sua volta fa parte del vasto comprensorio sciistico Dolomiti Superski.
Indice |
[modifica] Descrizione
L'attuale stazione sciistica consta di 3 moderne telecabine ad ammorsamento automatico, 3 moderne seggiovie pure ad ammorsamento automatico, ed un campo scuola. Lo sviluppo delle piste è di circa 25km, interamente coperto da un potentissimo impianto per l'innevamento programmato.
Il fiore all'occhiello del comprensorio è l'insieme delle piste Olimpia 1, 2 e 3 che, partendo dalla vetta, portano fino in fondovalle a quota 850 msl. La lunghezza complessiva di questi tracciati sequenziali è di circa 7,5km, per un dislivello ininterrotto di circa 1400 metri, attualmente il maggiore in Trentino per una pista da sci.
Fino al 1998 l'Alpe Cermis era collegata al paese di Cavalese mediante una classica funivia bifune divisa in due tronchi distinti. Il primo di questi - che partiva dall'immediata periferia dell'abitato da un promontorio a picco sulla valle del torrente Avisio e, attraversandola interamente, raggiungeva la mezza costa - è tristemente famoso per due dei più gravi incidenti che abbiano coinvolto un impianto a fune.
Dopo il secondo disastro entrambi gli impianti furono sostituiti da altrettante moderne cabinovie monofune ad ammorsamento automatico a 8 posti. La stazione a valle di quella inferiore si trova ora nel fondovalle, quella a monte a quota 1280 m in località Doss dei Laresi da dove parte il secondo impianto. Un tronco dei nuovi impianti ancora collega il paese di Cavalese alla "sua" montagna.
[modifica] Gli incidenti
- Il 9 marzo 1976, 42 persone, di cui ben 15 bambini, persero la vita in una delle due cabine della funivia inferiore. A seguito dell'accavallamento delle funi e di una successiva manovra non autorizzata, la portante si spezzò fra la stazione a valle e il primo pilone di sostegno causando la caduta della vettura da un'altezza considerevole sopra la frazione di Maso Teta. Unica sopravvissuta fu una ragazza di 14 anni, Alessandra Piovesana, scomparsa per cause naturali nel 2009[1].
| Per approfondire, vedi la voce Disastro della funivia di Cavalese (1976). |
- Il 3 febbraio 1998, un velivolo EA-6B del VMAQ-2 del Corpo dei Marines degli USA - impegnato nella missione "EASY 01" -, passando a bassa quota lungo la valle colpì con la coda le funi lato est tranciandole, facendo quindi precipitare - quasi nello stesso punto di 22 anni prima - la cabina con a bordo 19 passeggeri ed il manovratore.
| Per approfondire, vedi la voce Strage del Cermis. |
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT, DE, EN) Sito ufficiale
- (IT, DE, EN) Sito della Scuola Sci Cermis