Ceresole d'Alba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ceresole d'Alba
comune
Ceresole d'Alba – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Franco Olocco (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°48′00″N 7°49′00″E / 44.8°N 7.816667°E44.8; 7.816667 (Ceresole d'Alba)Coordinate: 44°48′00″N 7°49′00″E / 44.8°N 7.816667°E44.8; 7.816667 (Ceresole d'Alba)
Altitudine 301 m s.l.m.
Superficie 37,1 km²
Abitanti 2 149[1] (31-12-2010)
Densità 57,92 ab./km²
Frazioni Borretti, Cappelli,Cabasse
Comuni confinanti Baldissero d'Alba, Carmagnola (TO), Montaldo Roero, Monteu Roero, Poirino (TO), Pralormo (TO), Sommariva del Bosco
Altre informazioni
Cod. postale 12040
Prefisso 0172
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004062
Cod. catastale C504
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ceresolesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo lunedì successivo alla prima domenica del mese di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ceresole d'Alba
Sito istituzionale

Ceresole d'Alba (Ceresòle d'Alba o Cerzòle in piemontese) è un comune di 2.149 abitanti della provincia di Cuneo. Il comune fa parte della delimitazione geografica del Roero. È il Comune situato più a nord della provincia di Cuneo

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima menzione riguarda l'investitura del feudo di Ceresole da parte dell'imperatore Enrico III al vescovo di Asti nel 1041.
Nel XIII secolo la consignoria passa alle famiglie dei Montaldo e degli Anterixio. Nel 1347 i Roero acquistano il feudo dalla signoria Viscontea di Asti.
Nel XV secolo le continue lotte tra francesi e spagnoli portano alla decimazione degli abitanti e alla distruzione delle coltivazioni, con la distruzione del paese nel 1544 (battaglia di Ceresole). Alla fine del Seicento l'impoverimento della zona porta l'ultimo discendente dei Roero di Ceresole (Francesco Bernardino) a vendere le terre e il palazzo, riducendosi a vivere in miseria. Morirà nel 1707 nell'ospedale di Carmagnola. Guerra di liberazione: Il 21 luglio 1944 un gruppo di 350 tedeschi provenienti da Scalenghe marcia su Ceresole, attivo centro partigiano. All’alba presso la cascina Novarino i tedeschi fermano il proprietario Giovanni Novarino e Florindo Pettinati. Poco dopo, proseguendo verso Ceresole sorprendono Ruggero Degno. In regione Tagliata, inoltre, fermano un gruppo di sei giovani che cercavano invano di evitare il rastrellamento: Vincenzo Molina, Giuseppe Lusso, Michele Dassano, Gianfermo Burzio, Gregorio Ferrero, Tommaso Marocco, tutti tra i 19 e i 24 anni. Il giorno seguente dei 10 condannati a morte 9 vengono giustiziati. Uno, Giuseppe Lusso, è trattenuto per essere giustiziato altrove, ma è infine rilasciato. Allineati sul muro prospiciente l’albergo Campana, il parroco confessa i condannati mentre vengono preparati i cappi. La sentenza viene eseguita: sei condannati sono impiccati ai balconi dell’albergo Campana, altri tre al balcone della adiacente casa Croce. Uno di loro, Gianfermo Burzio, spezzatasi la corda, fu riappeso vivente per la seconda volta.

Persone legate a Ceresole d'Alba[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 144 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 100 4,65%

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Peschiera dei fior di loto (Cascina Gallina)
  • Peschiere di Tenuta Palermo
  • Peschiera di Cascina Colombaro

Chiese[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

  • Eccidio dei Martiri di Ceresole, impiccati da nazi-fascisti il 22 luglio 1944

Feste e fiere[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia del paese è prevalentemente agricola, con alcuni insediamenti di tipo misto (industriale/commerciale). Nonostante la denominazione del comune ("D'Alba"), l'economia gravita principalmente attorno al comune di Carmagnola e paesi limitrofi. I prodotti di maggiore rilievo sono: cereali, ortaggi, fragole, peperoni. Un cenno particolare per la tinca di Ceresole: è un pesce allevato in stagni e rappresenta un prodotto tipico del paese ricco di storia e tradizione. È stato recentemente inserito tra i presidi Slow Food e come produzione D.O.P. con la denominazione di 'Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino'

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Piumatti Indipendente Sindaco [3]
14 giugno 2004 08 giugno 2009 Bruno Lovera Lista civica Sindaco [4]
08 giugno 2009 26 maggio 2014 Bruno Lovera Lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Franco Olocco Lista civica Sindaco [6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Elezioni del 13 giugno 1999.
  4. ^ Elezioni del 13 giugno 2004.
  5. ^ Elezioni del 07 giugno 2009.
  6. ^ Elezioni del 25 maggio 2014.
Cuneo Portale Cuneo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cuneo