Ceratites

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Ceratites
Stato di conservazione: Fossile
Ceratites sp.1 - Triasico medio.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Mollusca
Classe Cephalopoda
Sottoclasse Ammonoidea
Ordine Ceratitida
Sottordine Ceratitina
Superfamiglia Ceratitaceae
Famiglia Ceratitidae
Sottofamiglia Ceratitinae
Genere 'Ceratites DE HAAN 1825

Ceratites DE HAAN è un genere di molluschi cefalopodi estinti appartenente alle ammoniti (sottoclasse Ammonoidea), ordine Ceratitida, vissuto nell'Anisico superiore-Ladinico inferiore (Triassico Medio). Questa forma ha diffusione mondiale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Conchiglia con avvolgimento planispirale, da moderatamente involuta[1] a evoluta[2], compressa[3][4]. Ombelico da moderatamente stretto ad ampio, non molto profondo, delimitato da un margine arrotondato ma ripido. La sezione dei giri è sub-trapezoidale. L'ornamentazione è caratterizzata da coste grossolane più o meno rilevate, dritte o debolmente flessuose, proverse in posizione latero-ventrale, che possono portare robusti tubercoli in posizione latero-ventrale che in talune specie si prolungano in spine latero-ventrali (C. spinosus PHILIPPI; C. postspinosus RIEDEL); meno frequentemente sono presenti nodi o tubercoli medio-laterali. Ventre piatto o debolmente arrotondato. L'ornamentazione tende a farsi più pesante negli ultimi giri (forme adulte e gerontiche), ed è comunque più marcata nelle microconche rispetto alle macroconche[5][6]. Sutura[7] ceratitica tipica; selle[8] selle ampie e arrotondate e lobi[9] relativamente più sottili, denticolati; lobo esterno (ventrale) suddiviso da una piccola sella.

Ceratites evolutus PHILIPPI, 1901. L'esemplare è un modello interno con fragmocono e camera d'abitazione parzialmente conservata. Da sinistra. veduta laterale, veduta ventrale adorale e veduta ventrale aborale. Visibile chiaramente la sutura ceratitica. Anisico superiore della Germania. In basso a destra è visibile una fotocomposizione delle suture in corrispondenza del fianco e del ventre dell'esemplare, sulla quale è stato evidenziato l'andamento della sutura.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Determinazione dell'assetto della conchiglia di Nautilus e di alcune forme di ammoniti mesozoiche in base alla posizione del centro di gravità e del punto di galleggiamento, e dell'estensione della camera d'abitazione (in giallo). Da Brouwer (1972), modificato. Notare che in Ceratites la posizione probabile dell'iponomo (l'organo propulsore dei cefalopodi), nella parte bassa dell'apertura, è alla stessa altezza del centro di gravità (baricentro), a differenza di quanto avviene in altre forme. Questa configurazione garantisce una maggiore stabilità dell'organismo rispetto alle sollecitazioni della propulsione, evitando movimenti di beccheggio).

Genere diffuso dall'America settentrionale all'Europa, Medio Oriente, Asia centrale (Afghanistan), subcontinente indiano, Vietnam. Forma tipica del Triassico Medio in “facies germanica”, in cui si ha lo sviluppo di diverse linee evolutive peculiari[10] in depositi di mare epicontinentale (“Muschelkalk”) caratteristici dell'Europa centrale.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Forma di profondità moderata, di piattaforma continentale e mare epicontinentale[11]. Queste forme sono brevidome[12] (la camera d'abitazione occupava circa 180° dell'ultimo giro); inoltre studi sull'assetto idrostatico e idrodinamico della conchiglia degli ammonoidi[13] indicherebbero che l'orientazione dell'apertura era prossima all'orizzontale. Quindi l'apertura dell'iponomo[14] era prossima alla massima distanza orizzontale rispetto al baricentro della massa corpo-conchiglia, e si trovava all'incirca alla stessa altezza: questa configurazione minimizza la possibilità di un movimento "pendolare" di beccheggio della conchiglia sotto le sollecitazioni della propulsione. L'insieme di queste caratteristiche sembra indicare una notevole stabilità e manovrabilità dell'organismo. Si trattava probabilmente di una forma da necto-bentonica (considerando il ventre tendenzialmente piatto) a nectonica, e di un nuotatore non particolarmente veloce (considerata la presenza di nodi e tubercoli molto sviluppati nell’adulto), ma stabile. Le forme meno ornate potrebbero essere state relativamente più mobili.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con forte ricoprimento tra i giri successivi.
  2. ^ Con scarso ricoprimento tra i giri successivi.
  3. ^ Si dice compressa una conchiglia caratterizzata da altezza del giro superiore alla larghezza massima.
  4. ^ Per la terminologia tecnica vedi Ammonoidea.
  5. ^ Molti generi di ammoniti sono caratterizzati da un netto dimorfismo, generalmente interpretato come di tipo sessuale. Secondo l'ipotesi dominante tra i ricercatori, le macroconche (conchiglie più grandi e con ornamentazione meno sviluppata) corrisponderebbero agli esemplari femminili, mentre le microconche (più piccole, con ornamentazione più sviluppata e apertura dotata di strutture complesse) corrisponderebbero a quelli maschili.
  6. ^ Urlichs (2006).
  7. ^ Si dice linea di sutura o semplicemente sutura la linea definita dall'intersezione dei setti con la parete della conchiglia. Negli Ammonoidea la sutura è generalmente abbastanza complessa e articolata, a differenza che negli altri gruppi di cefalopodi.
  8. ^ Ondulazioni con la convessità rivolta verso l'apertura della conchiglia.
  9. ^ Ondulazioni con la convessità rivolta in direzione opposta all'apertura della conchiglia.
  10. ^ Klug et al. (2004).
  11. ^ Bacino marino impostato su crosta continentale, non oceanica
  12. ^ Con camera d'abitazione breve.
  13. ^ Klug et al. (2005), con bibliografia.
  14. ^ Organo tipico dei cefalopodi che permetteva, contraendosi ed espellendo l'acqua, la propulsione dell'organismo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Klug C., Schatz K., Korn D. e Reisdorf G., Morphological fluctuations of ammonoid assemblages from the Muschelkalk (Middle Triassic) of the Germanic Basin—indicators of their ecology, extinctions, and immigrations in Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, 2005; 221: 7– 34.
  • Urlichs M., Dimorphismus bei Ceratites aus den Germanischen Oberen Muschelkalk (Ammonoidea, Mitteltrias) mit revision einiger Arten. Dimorphism in Ceratites from the germanic Upper Muschelkalk (Ammonoidea, Middle Triassic) with revision of some species in Stuttg. Beitr. Naturk., 2006; Ser. B, 363.
  • Wright C.W., Calloman J.H. e Howarth M.K., Volume 4 : cretaceous Ammonoidea in Treatise on invertebrate paleontology, 1996.