Ceramica di Mileto

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Ceramica di Iznik, "Miletus", XIV-XV secolo. Musei archeologici di Istanbul.
Ceramica di Iznik, "Miletus", XV secolo. Musei archeologici di Istanbul

La ceramica detta Miletus venne prodotta in diversi centri in Anatolia fra il XIV e la metà del XV secolo.[1]Questo tipo di ceramica venne scoperto per la prima volta, durante scavi archeologici, negli anni 1930 da Friedrich Sarre a Mileto, da cui presero il nome. Questa ceramiche non venne prodotta a Mileto, ma a İznik e Kütahya.[2][1][3]

La ceramica Miletus era fabbricata con argilla rossa come base, da un sottile rivestimento ceramico bianco, con disegni semplici in blu, turchese e porpora.[4] I disegni presentavano spezzo raggi solari e vegetali.[1]

La ceramica tipo Miletus venne sostituita, nei primi anni del XV secolo, dalla ceramica di Iznik, con l'introduzione di corpi bianchi al posto delle argille rosse. Tuttavia, vi è una certa continuità nei colori utilizzati per la decorazione.[5]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Muqarnas: An Annual on Islamic Art and Architecture Oleg Grabar p.53
  2. ^ The Cambridge history of Islam by P. M. Holt, Ann K. S. Lambton, Bernard Lewis p.734
  3. ^ Atasoy Raby, 1994, pp. 82-83
  4. ^ Imperial Istanbul: A Traveller's Guide: Includes Iznik, Bursa and Edirne by Jane Taylor p.257
  5. ^ The science and archaeology of materials by Julian Henderson p.195

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nurhan Atasoy e Julian Raby, Iznik: The pottery of Ottoman Turkey, London, Alexandra Press [1989], 1994, ISBN 978-1-85669-054-6..